Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

GINECOLOGIA OSTETRICIA E MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE

Medicina e Chirurgia (LM-41)

CI GINECOLOGIA, OSTETRICIA E MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE A.A. 2023-2024

 

 

Informazioni Insegnamento

CI Ginecologia, Ostetricia e Medicina della riproduzione, CdL Medicina e Chiurgia, V anno, II semestre, 7CFU, A.A. 2023-2024

 

- Modulo Ginecologia MED/40 (3 CFU/ 39 ore)

- Modulo Ostetricia MED/40 (2 CFU/26 ore)

- Modulo Scienze Infermieristiche Ostetrico-Ginecologiche MED/47(1 CFU/13 ore)

- Modulo Patologia Clinica MED/05(1CFU/13 ore)

 

 

Informazioni Docente

 

Prof. Fulvio Zullo (3 CFU)

e-mail: zullo@unicz.it

telefono: 0961883234

orario di ricevimento: mercoledì dalle 10 alle 12

 

Prof.ssa Roberta Venturella (2 CFU)

e-mail: venturella@unicz.it

telefono: 0961883234

orario di ricevimento: mercoledì dalle 10 alle 12

 

Dott. Paolo Manna (1 CFU)

e-mail: paolomanna@unicz.it

telefono: 0961883234

orario di ricevimento: martedì dalle 10 alle 12

 

Prof. Marta Greco (1 CFU)

e-mail: marta.greco@unicz.it

telefono: 09613647243

orario di ricevimento: martedì dalle 10 alle 12

 

 

Descrizione del Corso

Scopo principale del Corso integrato di Ginecologia, Ostetricia e Medicina della Riproduzione, è quello di far in modo che lo studente riesca ad inquadrare la salute riproduttiva della donna e di proporre le problematiche sia ostetriche che ginecologiche in rapporto alle sue condizioni generali ed alla medicina generale. Saranno fornite le conoscenze (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) nell’ambito della fisiopatologia, della clinica e della terapia delle malattie dell’apparato genitale femminile e della funzione riproduttiva nelle varie fasi della vita della donna (adolescenza, età fertile, gravidanza, post-menopausa). Un’approfondita conoscenza delle problematiche di queste fasi della vita consentirà al medico non specialista di individuare le condizioni che necessitino dell’apporto professionale dello specialista in ostetricia e ginecologia e di individuare le tappe fondamentali dei percorsi diagnostici e terapeutici relativi alla sterilità di coppia ed alla pianificazione familiare, di contribuire alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e dei tumori dell'apparato genitale femminile, di interpretare molte patologie della gravidanza anche associate ad argomenti di interesse internistico. Il corso avrà inoltre il compito di trasmettere le competenze per un’appropriata richiesta delle indagini di laboratorio ed una corretta interpretazione del dato analitico relativo ai diversi parametri di laboratorio utili nella valutazione della fertilità maschile e femminile.

Modulo Docente CFU
Ginecologia e Ostetricia Fulvio Zullo 2
Ginecologia e Ostetricia Paolo Manna 1
Scienze Infermieristiche Ostetrico-Ginecologiche Paolo Manna 1
Patologia clinica Marta Greco 1
Ginecologia e Ostetricia Roberta Venturella 2
Collegamenti Veloci:
Docente:
Fulvio Zullo

Insegnamento SSD:
MED/40 - MED/40 - MED/47 - MED/05 - MED/40

CFU:
7
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Il corso si prefigge di fornire le conoscenze di base dell’anatomia e della fisiologia dell’apparato genitale femminile e nozioni di patologia, che consentano al medico di medicina generale un intervento diretto di prevenzione e/o di trattamento per le patologie più semplici, l’invio allo specialista ginecologo per la diagnosi e la terapia delle patologie più complesse. Per conseguire queste finalità, il corso comprende una sezione di anatomia e fisiologia dell’apparato genitale, di fisiopatologia della gravidanza e di ginecologica con riferimenti specifici di diagnostica, trattamento e prevenzione.

Inoltre, il corso avrà il compito di fornire allo studente la capacità di valutare l’utilità e l’appropriatezza dei test di laboratorio nella fertilità femminile e maschile.

Programma

Modulo Ginecologia ed ostetricia (6 CFU)

  • Ciclo mestruale: regolazione del ciclo mestruale, alterazioni del ciclo mestruale, Menometrorragie disfunzionali
  • Menopausa e osteoporosi
  • Neuroendocrinologia della riproduzione
  • Il controllo della fertilità: contraccezione ed interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG)
  • La fecondazione, l’annidamento e la differenziazione iniziale dell’embrione
  • Sviluppo e funzioni del feto
  • Diagnosi di gravidanza
  • Fenomeni gravidici
  • Semeiotica ostetrica
  • Igiene ed assistenza della gravidanza
  • Diagnosi prenatale
  • La gravidanza gemellare
  • Cause e fattori del parto, decorso del parto fisiologico, assistenza al parto
  • Lacerazioni perineali ed indicazioni e conseguenze dell’episiotomia
  • Il monitoraggio del benessere fetale in gravidanza
  • Controllo materno-fetale in travaglio: monitoraggio e partogramma
  • Puerperio
  • La lattazione
  • Patologie della gravidanza e del peso fetale alla nascita (diabete gestazionale, disturbi ipertensivi in gravidanza, difetti di crescita, macrosomia)
  • Anomalie dell’annidamento
  • Patologie embrio-fetali
  • Distocie uterine, distocie del canale del parto, distocie del corpo mobile
  • Metrorragie de I, II e III trimestre: cause e quadri clinici
  • Indicazioni, controindicazioni e possibili effetti indesiderati della parto-analgesia per via epidurale
  • Patologie del secondamento e del post-partum
  • Infezioni puerperali
  • Complicanze non infettive del puerperio
  • Indicazioni e controindicazioni al taglio cesareo.
  • Principi essenziali del trattamento dei prematuri
  • Patologia degli annessi fetali
  • Patologie benigne degli annessi (cisti ovariche ed endometriosi) e del miometrio (miomi e adenomiosi)
  • Patologie benigne dell’endometrio e sanguinamenti anomali (polipi ed iperplasia endometriale, AUB)
  • Chirurgia mini-invasiva in ginecologia (Laparoscopia, isteroscopia, indicazioni e tecniche)
  • Strategie di prevenzione nel cancro della cervice e lesioni precancerose
  • Cancro della cervice, della vulva, dell’endometrio
  • Tumori maligni dell’ovaio
  • Tumori maligni del corpo dell’utero
  • Tumori del trofoblasto
  • Infertilità: femminile e maschile ed inquadramento della coppia infertile
  • Infertilità: terapia
  • Preservazione della fertilità
  • Infezioni virali e batteriche del tratto genitale
  • Alterazioni della statica pelvica
  • Ginecologia urologica
  • Malformazioni dell’apparato genitale femminile e anomalie dello sviluppo

 

Modulo di Patologia Clinica (1CFU)

  • Il laboratorio nella determinazione dei livelli degli ormoni convolti nel ciclo mestruale e nella fertilità (scelta del test di laboratorio, caratteristiche del metodo analitico, importanza della fase pre-analitica).
  • Descrizione ed interpretazione degli ormoni coinvolti nella Fertilità (β-hCG, Estradiolo, FSH, LH, Progesterone, Testosterone, DHEAS, Prolattina)
  • Principali indagini di laboratorio nella gravidanza fisiologica e patologica (Pre-eclampsia, CID, GDM)
  • Valutazione di laboratorio della riserva ovarica: Inibine ed Ormone antimulleriano (AMH).
  • Spermiogramma: linee guida sull’esecuzione ed interpretazione dello spermiogramma.

 

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

Per l’intero corso sono richieste circa 100 ore.

Risorse per l'apprendimento

Lezioni su supporto multimediale

 

Libri di Testo

Modulo di Ginecologia e Ostetricia

  • Ginecologia e ostetricia (ultima edizione in brossura), Giuseppe Pescetto - Luigi De Cecco, SEU Società Editrice Universo 2017.
  • Trattato di ostetricia e ginecologia. Dewhurst, EMSI

Modulo di Patologia Clinica

  • Medicina di Laboratorio “Logica & Patologia Clinica”, Italo Antonozzi – Elio Gulletta, Casa Editrice: PICCIN, Terza Edizione.
  • Endocrinologia generale e clinica Greenspan - Gardner – Shoback, Casa Editrice: PICCIN, 2009.

Attività di supporto

Recupero di argomenti a scelta dello studente al termine di ogni lezione, orario di ricevimento

Modalità di frequenza

Le modalità sono indicate dal Regolamento didattico d’Ateneo.

Modalità di accertamento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 

L’esame finale sarà svolto in forma orale.

 

I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono:

 

 

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s.

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s.

Importanti approfondimenti