Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

Pedagogia, Psicologia e Sociologia delle attività motorie

Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate

Principali informazioni sull’insegnamento

Anno di corso

 I anno

Periodo di erogazione

I semestre

Crediti formativi universitari (CFU/ETCS):

13

SSD

PAED/02A -PSIC-02/A - SPS/08

Lingua di erogazione

Italiano

Modalità di frequenza

Frequenza obbligatoria

 

Docente

 

Nome e cognome

Patrizia Oliva

Indirizzo mail

poliva@unicz.it

Telefono

09613694237

Sede

Stanza 7/8, corpo F, livello 4 - Campus Germaneto

Sede virtuale

 

Ricevimento

Venerdì ore 10-12 previo appuntamento

Docente

 

Nome e cognome

Janine Gullo

Indirizzo mail

janine.gullo@unicz.it

Telefono

 

Sede

 

Sede virtuale

 

Ricevimento

 

Docente

 

Nome e cognome

Angela Mezzatesta

Indirizzo mail

mezzatesta.angela@unicz.it

Telefono

 

Sede

 

Sede virtuale

 

Ricevimento

Dopo la conclusione delle lezioni o fissando un appuntamento tramite

mail

Modulo Docente CFU
Pedagogia delle attività motorie Patrizia Oliva 4
Psicologia delle attività motorie Janine Gullo 4
Sociologia della salute nelle attività motorie Mezzatesta Angela 5
Collegamenti Veloci:
Docente:
Patrizia Oliva
poliva@unicz.it
09613694237
Edificio Edificio delle Bioscienze – Preclinico, livello IV Stanza: Stanza n. 7/8
venerdì 10.00-12.00 (previo appuntamento)

Insegnamento SSD:
M-PED/03 - M-PSI/04 - SPS/08

CFU:
13
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

Pedagogia delle attività motorie

Gli obiettivi del corso riguardano le conoscenze di base riferibili agli aspetti metodologici, didattico-organizzativi e relazionali che caratterizzano gli ambiti di educazione e prevenzione motoria nelle mutevoli e varie fasi dell'età evolutiva, nonché nei diversi ambiti operativi: educativo, di avviamento sportivo, formativo, preventivo. In particolare lo studente dovrà essere in grado di: Scegliere stili e metodi educativi adeguati alle varie fasce d'età, agli obiettivi e alla fase di sviluppo psico-fisico degli allievi; Predisporre contenuti (esercizi, esercitazioni, applicazioni ludiche, giochi) adeguati sia agli obiettivi da raggiungere sia alle capacità dell’allievo cui sono destinati; Organizzare l’attività motoria, secondo i principi di individualizzazione, adeguatezza e gradualità; Strutturare il setting didattico appropriato, rispetto agli obiettivi da raggiungere, in relazione all’età dell'allievo, agli spazi e attrezzature disponibili, al tempo disponibile; Relazionare con gli allievi, in base all'età e alla fase di sviluppo intellettivo, con una comunicazione adeguata, comprensibile ed efficace; Utilizzare gli aspetti didattici della comunicazione, soprattutto nelle varie fasi di apprendimento motorio, in relazione all'efficace stimolazione del corretto uso di feedback interno ed esterno da parte dell'allievo e ai suoi reali bisogni educativi.

Psicologia delle attività motorie

Lo scopo del corso è principalmente quello di fornire allo studente un’introduzione ai temi connessi alla Psicologia dello sviluppo e alla Psicologia dell’educazione. Il corso è finalizzato all’acquisizione dei principi teorici e metodologici della Psicologia dello Sviluppo e dell’educazione. Il corso partendo dalla definizione di “sviluppo”, intende riflettere sulle principali tecniche di modificazione del comportamento tipicamente utilizzate in ambito educativo. In particolare, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze specifiche relative ai presupposti scientifici-metodologici legati all’impostazione di un programma di apprendimento applicato allo sport e allo sviluppo e al potenziamento delle abilità motorie nell’ottica della prevenzione e promozione del benessere.

Sociologia della salute nelle attività motorie

Il corso si propone di fornire agli studenti quelle nozioni che

permettono di comprendere l’importanza dell’attività fisica al fine del

benessere in senso olistico.

Programma

Contenuti di insegnamento (Programma)

Pedagogia dell’attività motoria

La dimensione didattico-educativa della corporeità – La funzione educativa del movimento, analizzato nelle sue implicazioni per il processo di insegnamento/apprendimento – La funzione del corpo e del movimento nei processi educativi e formativi – Corpo, movimento e processi inclusivi – Apprendimento e sviluppo motorio – Corpo e didattica – La didattica del movimento e le competenze didattico-motorie del docente -  Ambienti e strumenti della didattica motoria.

Psicologia dell’attività motoria

Principali approcci teorici -  sviluppo cognitivo - sviluppo del linguaggio - sviluppo sociale - sviluppo morale - sviluppo emotivo-affettivo - teoria dell'attaccamento di Bowlby - Tecniche educative finalizzate ad incrementare i comportamenti funzionali - Tecniche educative finalizzate a ridurre e gestire i comportamenti disfunzionali

Sociologia della salute nelle attività motorie

La comunicazione come strumento di relazione - Paradigma relazionale-La devianza-Microsociologia della salute(le dimensioni della malattia: ruolo del malato)- Il ruolo dell’attività fisica -Lo sport come strumento educativo e metafora di integrazione sociale -Legame tra sport e salute sociale -Relazioni sociali e inclusione attraverso l’attività sportiva -Sviluppo dell’autostima attraverso la vita sociale -Invecchiamento attivo -Mesosociologia della salute: mesociologia dello sport -Macrosociologia della salute e dello sport - Lo sport come fatto sociale totale: triangolo sms(sport, media e società) - Società salutogenica :medicalizzazione della vita -Cybercondria-Multidimensionalità della salute-Dimensione socio-culturale del corpo:il corpo sociale-Il corpo come strumento di controllo:civilizzazione e sportivizzazione -Semioticizzazione del corpo-Disturbi alimentari e società -Dal fitness al wellness -Società del ringiovanimento e longevity fit:sport sociale e prevenzione per la terza età -La tecnologia sportiva per gli atleti senior - Origini dello sport- Sociologia della cultura sport-Valore formativo dello sport - La devianza - Lo sport contro la devianza -La mascolinità egemonica nello sport

Descrittori di Dublino per il corso

Risultati di apprendimento previsti

 

Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD=

 

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione

 

DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate

 

DD3-5 Competenze trasversali

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione

-          conoscenza delle linee principali del dibattito scientifico nell'ambito della pedagogia, psicologia e sociologia, con particolare riferimento ai problemi e metodi nell’ambito dell’attività motoria e dell’inclusione scolastica e sociale;

-          capacità di individuare, definire e confrontare le fondamentali caratteristiche metodologiche della ricerca sul tema dell’attività motoria in ambito scolastico e sociale.

 

Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione

-          capacità di utilizzare le metodologie presentate durante il corso per risolvere problemi legati all’apprendimento motorio e alla didattica motoria;

-          capacità di analizzare le caratteristiche di alcuni strumenti di verifica e intervento educativo e il loro utilizzo in ambito scolastico ed extrascolastico

 

Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio

-          capacità di valutare criticamente  l’adeguatezza di scelte teoriche e pratico-metodologiche nell’ambito dell’attività motoria;

-          capacità di interpretare situazioni didattiche problematiche formulando ipotesi di intervento

 

- Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso

-          capacità di comunicare i concetti acquisiti in modo chiaro e organico, utilizzando un linguaggio tecnico e specialistico

 

Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita

-          capacità di aggiornamento attraverso la consultazione delle pubblicazioni scientifiche del settore, e delle risorse telematiche a disposizione

-          capacità di valutare criticamente i risultati delle ricerche scientifiche applicati al settore

-          capacità di progettare la costruzione di ambienti di apprendimento efficaci ed inclusivi.

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale

Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato con una votazione minima di 18/30.

Prova scritta e/o orale.

-          Valutazione della capacità di esposizione, dell’utilizzo del linguaggio tecnico-scientifico, della capacità critica, dell’autonomia di giudizio e dell’approfondimento autonomo dei contenuti.

Formulazione del voto finale:

Il voto finale deriva da una valutazione con i seguenti criteri orientativi:

-          18-20: conoscenza basilare e sufficiente degli argomenti principali, esposizione semplice con uso minimale del linguaggio tecnico; limitata capacità critica e autonomia di giudizio.

-          21-23: conoscenza appropriata ma prevalentemente descrittiva, buona capacità espositiva con utilizzo sufficiente del linguaggio tecnico, capacità critica essenziale.

-          24-26: conoscenza buona e corretta degli argomenti, esposizione chiara e coerente con appropriato linguaggio disciplinare; discreta autonomia di giudizio e capacità critica.

-          27-29: conoscenza approfondita e ben organizzata dei contenuti, ottima capacità applicativa, esposizione ben strutturata e fluida, dimostrando buona autonomia di giudizio e notevole capacità di argomentazione.

-          30: conoscenza eccellente, completa e dettagliata degli argomenti trattati; esposizione critica e brillante con elevata autonomia di giudizio e capacità di analisi e sintesi

-          30 e Lode: eccellente e approfondita preparazione, autonomia di giudizio particolarmente spiccata, originalità nell’argomentazione e capacità espositiva eccezionale, con dimostrazione di approfondimenti personali e autonomi superiori alle aspettative.

Risorse per l'apprendimento

Testi di riferimento

Pedagogia dell’attività motoria

Sibilio M. e D’Elia F. (2015).  Didattica in movimento (cap.1-2-4-5-6-7-12-14-15-17-18-19-20-21-22-23), Editrice La Scuola.

Psicologia dell’attività motoria

Caravita S., Milani L., Traficante D. (a cura di) (2024). Psicologia dello sviluppo e dell'educazione (cap.1-2-3-4-7-14), Il Mulino.

Sociologia della salute nelle attività motorie

Slide fornite dal docente e disponibili in piattaforma elearning

Materiali didattici

Ulteriore materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, bibliografia) saranno forniti agli studenti nel corso delle lezioni o caricati sulla piattaforma e-leraning

Modalità di frequenza

Organizzazione della didattica

Ore

Totali

Didattica frontale

Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro)

Studio individuale

325

104

0

221

CFU/ETCS

13

13

 

 

Modalità di accertamento

Modalità di verifica

dell’apprendimento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 

È prevista una prova di verifica intermedia (esonero parziale), finalizzata a valutare l’apprendimento delle conoscenze pedagogiche, psicologiche e sociologiche  di base e la capacità di comprendere, argomentare e gestire i concetti in modo personale, autonomo e critico.

Al termine del corso per la valutazione finale del grado di raggiungimento degli obiettivi formulati è prevista una prova scritta, per ogni insegnamento, costituita da 30 domande a scelta multipla riguardo i principali concetti affrontati, da svolgere in 40 minuti.

Criteri di valutazione

Conoscenza e capacità di comprensione:

Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati durante l’insegnamento, evidenziando:

-          completezza e correttezza nella descrizione degli argomenti

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

Lo studente dovrà essere in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche acquisite, dimostrando:

-          capacità di collegare le conoscenze teoriche a contesti pratici

Autonomia di giudizio:

Lo studente dovrà mostrare autonomia e capacità critica nella valutazione delle informazioni acquisite, evidenziando:

-           capacità di analisi critica

-          capacità di formulare giudizi autonomi

-          riflessione consapevole su tematiche scientifiche

Abilità comunicative:

Lo studente dovrà dimostrare efficaci capacità comunicative attraverso:

-          un’esposizione chiara, coerente e ben strutturata degli argomenti;

-          capacità di utilizzare correttamente e con competenza il linguaggio tecnico-scientifico proprio della disciplina;

-          abilità nell’interagire con il docente, mostrando chiarezza  precisione nelle risposte.

Capacità di apprendere:

Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato competenze che consentano una continuazione autonoma degli studi, ovvero:

-          capacità di approfondimento autonomo dei contenuti, dimostrata dalla possibilità̀ di ampliare la discussione orale con collegamenti personali;

-          utilizzo consapevole delle risorse bibliografiche