Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

EMERGENZE MEDICHE –CHIRURGICHE

Medicina e Chirurgia (LM-41)

CdL “Medicina e Chirurgia” anno VI semestre II

Corso integrato “Emergenze Medico Chirurgiche”

AA 2021-2022

Coordinatore: prof. G. Gasparini

 

 

Modulo Docente CFU
Chirurgia generale: Modulo Emergenze chirurgiche Antonia Rizzuto 1
Medicina Interna: Modulo Medicina d’urgenza Franco Arturi 0.5
Medicina Interna: Modulo Medicina d’urgenza Angela Sciacqua 0.5
Chirurgia generale: Modulo Emergenze chirurgiche Giuseppe Currò 1
Malattie App. Locomotore: Modulo di Traumatologia Giorgio Gasparini 0.5
MED/45 Scienze Infermieristiche cliniche e pediatriche: Modulo Infermieristica D’urgenza Patrizia Doldo 1
Medicina Interna: Modulo Medicina d’urgenza Elena Sucurro 0.5
Medicina Interna: Modulo Medicina d’urgenza Teresa Vanessa Fiorentino 0.5
Malattie App. Locomotore: Modulo di Traumatologia Olimpio Galasso 0.5
Collegamenti Veloci:
Docente:
Giorgio Gasparini
gasparini@unicz.it
09613647095
mercoledì 11.00-15.00

Insegnamento SSD:
MED/18 - MED/09 - MED/09 - MED/18 - MED/33 - MED/45 - MED/09 - MED/09 - MED/33

CFU:
6
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Programma

 

INSEGNAMENTO “MALATTIE DELL’APPARATO LOCOMOTORE” (MED 33) - TRAUMATOLOGIA

CFU: 1

Docente

Prof. Giorgio Gasparini.

 

Descrizione

Scopo di questo insegnamento è fornire le conoscenze teoriche e pratiche utili alla corretta impostazione dell’iter diagnostico e del trattamento dei traumi dell’apparato locomotore più frequenti e di maggior rilievo.

 

Obiettivi

Relativamente alle lesioni traumatiche degli organi di movimento, lo studente dovrà:

  1. conoscere e riconoscere, anche nel contesto multidisciplinare, le diverse etiologie ed i diversi quadri anatomo-clinici;
  2. acquisire le conoscenze teoriche e pratiche per un corretto indirizzo diagnostico, anche differenziale, con particolare attenzione all’epidemiologia, all’anamnesi, all’esame obiettivo ed alla diagnostica strumentale;
  3. acquisire le basi teoriche e pratiche delle indicazioni e dei protocolli di trattamento farmacologico, ortesico, fisioterapico e chirurgico, con particolare attenzione alle procedure di pronto intervento.

 

Programma

  1. Fratture (classificazioni, aspetti clinici, principi di trattamento, evoluzione e complicanze)
  2. Distacchi epifisari
  3. Fratture dell’estremo prossimale del femore
  4. Fratture della diafisi del femore
  5. Fratture sovradiacondiloidee
  6. Fratture di polso
  7. Distorsioni (generalità)
  8. Distorsione della caviglia
  9. Lesioni meniscali
  10. Lesioni legamentose del ginocchio
  11. Lussazioni (generalità)
  12. Lussazione della spalla
  13. Instabilità della spalla
  14. Il politrauma
  15. L’emergenza-urgenza in traumatologia

 

Per ciascun argomento vanno conosciuti i seguenti aspetti:

  • epidemiologia
  • eziopatogenesi
  • classificazioni
  • quadri anatomo-clinici
  • clinica (presentazione, evoluzione)
  • esame obiettivo
  • diagnostica strumentale
  • principi di trattamento
  • complicanze

 

Testo consigliato

Manuale di ortopedia e traumatologia (3a ed.), Grassi e Coll, Casa editrice: Elsevier Masson.

 

Altro materiale didattico

Contenuti multimediali aggiuntivi e test di autoapprendimento accessibili attraverso il sito della Elsevier Masson.

 

Impegno orario richiesto per lo studio individuale

Lo studente dovrà dedicare approssimativamente 12 ore allo studio individuale del programma.

 

Ricevimento e tutorato

Previo appuntamento tramite e-mail (gasparini@unicz.it).

 

INSEGNAMENTO “INFERMIERISTICA CLINICA AREA CRITICA” (MED 45)

CFU: 2

 

Docente

Prof.ssa Patrizia Doldo.

 

Descrizione

Scopo di questo insegnamento è fornire allo studente la conoscenza dell’organizzazione del soccorso sanitario sul territorio e in ospedale, i mezzi e gli strumenti utilizzati per fronteggiare le emergenze e le urgenze sanitarie. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di conoscere le procedure legate agli interventi di assistenza infermieristica, sia in ambito medico che chirurgico, rivolti alla persona in condizioni critiche.

 

Obiettivi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere le priorità assistenziali e gli interventi nelle situazioni critiche in ambito ospedaliero ed extraospedaliero.

 

Programma

  1. Dipartimento di emergenza e trauma center: organizzazione e finalità operative
  2. Infermiere di Area Critica: definizione ed area di intervento.
  3. Sistema di emergenza – urgenza sanitaria “118”: organizzazione e finalità operative.
  4. Catena della sopravvivenza: definizione e fasi di attuazioni.
  5. Esame obiettivo dell’infortunato: definizione, approccio e trattamento
  6. Approccio psicologico al paziente e alla famiglia nelle emergenze e nelle situazioni critiche
  7. Triage extraospedaliero: metodo, il metodo START e CESIRA, indici di gravità, procedure di valutazione e trattamento.
  8. Dispatch Life Support: definizione metodo e procedure operative
  9. Basic Life Support (BLS) e defibrillazione precoce: definizione, scopi, linee guida di attuazione – defibrillatori automatici e semiautomatici, manuali: differenze tecniche, indicazioni e modalità d’uso.
  10. Advanced Life Support (ALS): definizione, scopi e gestione delle vie aeree: intubazione endotracheale (orotracheale e nasotracheale), obiettivi, scopi, materiale impiegato, descrizione della metodica, complicanze.
  11. Intubazione bronchiale selettiva (tubo di Carlens e tubo di White) – obiettivi, descrizione della metodica, complicanze – maschera laringea e altri dispositivi per la gestione delle vie aeree.
  12. Advanced Trauma Life Support (ATLS) sequenza ABCDE nel politraumatizzato, manovra di estricazione, rimozione di un casco, manovra di log roll, dispositivi per il trasporto del politraumatizzato: collare cervicale, barella a cucchiaio, asse lungo di sostegno (spinale), pantaloni antishock, dispositivi per l’immobilizzazione delle fratture.
  13. Triage intraospedaliero
  14. Tracheotomia e cricotiroidotomia: indicazioni, scopi, materiale impiegato e controindicazioni.
  15. Controllo di emorragie causate da traumi, shock ipovolemico - rilevazione della pressione venosa centrale
  16. Trattamento delle ferite, traumi, emergenze termiche, reazioni anafilattiche, avvelenamenti, abuso di sostanze tossiche, violenze sessuali morte del paziente in primo e pronto soccorso e in area critica
  17. procedure e protocolli di macro e maxi-emergenze in ambito ospedaliero e territoriale

 

Testo consigliato

Gentili A., Nastasi M., Rogon L. A., Silvestrini C., Tanganelli P. (1995). Il paziente critico.

Clinica e assistenza infermieristica in anestesia e rianimazione. CEA

Dalton A.L. Limmer D., Mistovich J.J., & Werman H.A. (2003). AMLS. Advanced Medical Life

Support. Centro Scientifico Editore

Italian resuscitation council (2001). ALS-Advanced life support. Manuale di rianimazione

cardiopolmonare avanzata. Elsevier

McSwain N. E., Frame S., & Salomone J. P. (2003). PHTLS. Basic and advanced prehospital

trauma life support. Centro Scientifico Editore

Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Un approccio al processo del

nursing di Pamela Lynn

Il manulae dell’infermiere di Nettina.

 

Altro materiale didattico

Nel corso delle lezioni sarà fornito materiale didattico specifico tratto da riviste scientifiche internazionali con alto fattore di impatto ed in particolare le linee guida più aggiornate relative all’argomento trattato.

 

Impegno orario richiesto per lo studio individuale

Lo studente dovrà dedicare approssimativamente 24 ore allo studio individuale del programma.

 

Ricevimento e tutorato

Previo appuntamento tramite e-mail (doldo@unicz.it).

 

 

INSEGNAMENTO “MEDICINA INTERNA” (MED 09) - MEDICINA D’URGENZA

CFU: 2

 

Docenti

Prof.ssa Angela Sciacqua, Prof. Franco Arturi, Prof.ssa Elena Succurro, prof.ssa Teresa Vanessa Fiorentino.

 

Descrizione

Scopo di questo insegnamento è quello di fornire un quadro generale dei percorsi diagnostico-terapeutici delle condizioni cliniche di emergenza-urgenza, affrontando le principali patologie internistiche che devono essere conosciute da ogni medico, indipendentemente dall’indirizzo specialistico. Il corso cercherà di trasmettere allo studente di Medicina e Chirurgia le nozioni necessarie a riconoscere e trattare i quadri patologici acuti di emergenza più frequenti, interagendo con un paziente sofferente e talora critico, dove spesso l’efficacia dell’intervento è tempo dipendente.

 

Obiettivi

Lo studente dovrà conoscere le basi fisiopatologiche, metodologiche e cliniche per saper diagnosticare e trattare quelle condizioni cliniche che possono determinare un danno d’organo acuto o addirittura mettere a rischio la sopravvivenza stessa del paziente. Per raggiungere questo obiettivo, sarà utilizzato un approccio per problemi ai principali sintomi e/o segni di presentazione, utilizzando una metodologia che si basa sulla valutazione primaria e secondaria del paziente e sulla definizione di classi di gravità al fine di applicare un efficace iter diagnostico-terapeutico, lavorando anche nell’ambito di un team multidisciplinare.

 

Programma

  1. Emergenze cardiologiche: tacharitmie e bradiaritmie con compromissione emodinamica, gestione del rischio tromboembolico, urgenze ed emergenze ipertensive e loro complicanze, pericarditi e miocarditi acute.
  2. Il Dolore toracico acuto: diagnosi differenziale (sindrome coronarica acuta, aneurisma dissecante dell’aorta, etc.)
  3. La Sincope: diagnosi differenziale e trattamento.
  4. Emergenze metaboliche: complicanze acute del diabete mellito (chetoacidosi diabetica, sindrome iperglicemica iperosmolare, coma ipoglicemico) diagnosi differenziale e trattamento, alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico e acido base (interpretazione dell’emogasanalisi arterioso) diagnosi differenziale e trattamento, coma epatico.
  5. Emergenze Pneumologiche: insufficienza respiratoria acuta, BPCO riacutizzata, crisi asmatica, embolia polmonare.
  6. Insufficienza renale acuta: diagnosi differenziale e trattamento

 

Testi consigliati

Medicina Interna, Goldman-Cecil, Casa Editrice Edra, 25a Edizione.

Principi di Medicina Interna, Harrison, Casa Editrice Ambrosiana, 19a Edizione

 

Altro materiale didattico

Nel corso delle lezioni sarà fornito materiale didattico specifico tratto da riviste scientifiche internazionali con alto fattore di impatto ed in particolare le linee guida più aggiornate relative all’argomento trattato.

 

Impegno orario richiesto per lo studio individuale

Lo studente dovrà dedicare approssimativamente 24 ore allo studio individuale del programma.

 

Ricevimento e tutorato

Previo appuntamento tramite e-mail (sciacqua@unicz.it, arturi@unicz.it, succurro@unicz.it, vanessa.fiorentino@unicz.it).

 

INSEGNAMENTO CHIRURGIA GENERALE (MED 18) - URGENZE CHIRURGICHE NON TRAUMATICHE

CFU: 1

Docente

Prof. Giuseppe Currò

 

Descrizione

Scopo di questo insegnamento è fornire le conoscenze teoriche e pratiche utili alla corretta impostazione dell’iter diagnostico e del trattamento delle urgenze chirurgiche più frequenti di origine non traumatica.

 

Obiettivi

Relativamente alle urgenze chirurgiche non traumatiche, lo studente dovrà:

  1. conoscere e riconoscere, anche nel contesto multidisciplinare, le diverse etiologie ed i diversi quadri anatomo-clinici;
  2. acquisire le conoscenze teoriche e pratiche per un corretto indirizzo diagnostico, anche differenziale, con particolare attenzione all’epidemiologia, all’anamnesi, all’esame obiettivo ed alla diagnostica strumentale;
  3. acquisire le basi teoriche e pratiche delle indicazioni e dei protocolli di trattamento farmacologico e chirurgico, con particolare attenzione alle procedure di pronto intervento.

 

Programma

  1. Emorragie digestive superiori
  2. Emorragie digestive inferiori
  3. Addome acuto occlusivo
  4. Addome acuto peritonitico
  5. Addome acuto vascolare
  6. Complicanze post-operatorie in chirurgia generale e d’urgenza
  7. Shock in chirurgia generale e d’urgenza
  8. Sindrome compartimentale

Per ciascun argomento vanno conosciuti i seguenti aspetti:

  • epidemiologia
  • eziopatogenesi
  • classificazioni
  • quadri anatomo-clinici
  • clinica (presentazione, evoluzione)
  • esame obiettivo
  • diagnostica strumentale
  • principi di trattamento
  • complicanze

 

Testo consigliato

Chirurgia: basi teoriche e chirurgia generale, V Edizione, Renzo Dionigi

 

Altro materiale didattico

Consultazione PubMed

 

Impegno orario richiesto per lo studio individuale

Lo studente dovrà dedicare approssimativamente 12 ore allo studio individuale del programma.

 

Ricevimento e tutorato

Previo appuntamento tramite e-mail (currog@unicz.it).

 

 

 

INSEGNAMENTO CHIRURGIA GENERALE (MED 18) - URGENZE CHIRURGICHE TRAUMATICHE

CFU: 1

Docente

Prof.ssa Antonia Rizzuto

 

Descrizione

Scopo di questo insegnamento è fornire le conoscenze teoriche e pratiche utili alla corretta impostazione dell’iter diagnostico e del trattamento delle urgenze chirurgiche più frequenti di origine traumatica addominale.

 

Obiettivi

Relativamente alle urgenze chirurgiche traumatiche, lo studente dovrà:

  1. conoscere e riconoscere, anche nel contesto multidisciplinare, le diverse etiologie ed i diversi quadri anatomo-clinici;
  2. acquisire le conoscenze teoriche e pratiche per un corretto indirizzo diagnostico, anche differenziale, con particolare attenzione all’epidemiologia, all’anamnesi, all’esame obiettivo ed alla diagnostica strumentale;
  3. acquisire le basi teoriche e pratiche delle indicazioni e dei protocolli di trattamento farmacologico e chirurgico, con particolare attenzione alle procedure di pronto intervento.

 

Programma

  1. Politrauma (epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e terapia)
  2. Traumi dell’addome (fisiopatologia e diagnosi, traumi epatici, traumi della milza, trauma del duodeno, traumi del pancreas, lesioni del piccolo intestino secondarie a trauma chiuso, traumi del grosso intestino, damage control surgery)
  3. Traumi del torace (fisiopatologia, diagnosi e terapia, lesioni che determinano immediato pericolo di morte, lesioni potenzialmente determinanti immediato pericolo di morte)
  4. Corpi estranei nel tratto digestivo superiore (diagnosi, terapia, corpi estranei trattenuti in esofago, sintomatologia e terapia, corpi estranei trattenuti nello stomaco, segni e sintomi e terapia)
  5. Ingestione di sostanze caustiche, fisiopatologia, sintomatologia, valutazione clinica, diagnosi, terapia)

 

Per ciascun argomento vanno conosciuti i seguenti aspetti:

  • epidemiologia
  • eziopatogenesi
  • classificazioni
  • quadri anatomo-clinici
  • clinica (presentazione, evoluzione)
  • esame obiettivo
  • diagnostica strumentale
  • principi di trattamento
  • complicanze

 

Testo consigliato

Chirurgia addominale d’urgenza: il buon senso di Schein - Guida pratica per sopravvivere nella trincea delle urgenze chirurgiche (Schein - Rogers), Editore: Springer - Italia, Edizione: 2007

 

Altro materiale didattico

Consultazione PubMed

 

Impegno orario richiesto per lo studio individuale

Lo studente dovrà dedicare approssimativamente 12 ore allo studio individuale del programma.

 

Ricevimento e tutorato

Previo appuntamento tramite e-mail (arizzuto@unicz.it).

 

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

Risorse per l'apprendimento

Attività di supporto

Modalità di frequenza

Obbligatoria.

Modalità di accertamento

Modalità di verifica

Esame orale svolto collegialmente con i docenti titolari degli insegnamenti afferenti al Corso integrato.

 

Criteri di valutazione

Verranno valutati i seguenti parametri: conoscenza e comprensione dell’argomento, capacità di analisi e di sintesi, approfondimento e capacità di esposizione. Nel caso di evidenti carenze, lo studente sarà giudicato non idoneo; al cospetto di imperfezioni ed incertezze la votazione sarà compresa tra 18 e 20. Nel caso in cui il candidato raggiunga un livello discreto la valutazione sarà compresa tra 21 e 23, per un livello buono tra 24 e 26, per un livello più che buono tra 27 e 29; per un livello ottimo la votazione sarà 30 o 30 e lode.