Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

IGIENE AMBIENTALE E SICUREZZA SUL LAVORO

Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro

Docente

 

Nome e cognome

Aida Bianco

Indirizzo mail

a.bianco@unicz.it

Telefono

0961 712385

Sede

UOC Igiene Ospedaliera

Sede virtuale

 

Ricevimento

Previo appuntamento

 

 

Nome e cognome

Rosa Mauro

Indirizzo mail

dottrmauro@gmail.com

Telefono

320.4383206

Sede

 

Sede virtuale

 

Ricevimento

da concordare con l’interessato, previo contatto telefonico o di posta elettronica

Modulo Docente CFU
Igiene generale ed applicata Aida Bianco 3
Medicina del lavoro Rosa Mauro 3
Collegamenti Veloci:
Docente:
Aida Bianco
a.bianco@unicz.it
0961 712385/712367
Edificio Via T. Campanella n.115 (Ex Villa Bianca), padiglione C Stanza: V piano
Riceve lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, previo appuntamento richiesto tramite posta elettronica.

Insegnamento SSD:
MED/42 - MED/44

CFU:
6
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Lo studente acquisirà conoscenze sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla salute umana e sugli strumenti per individuare e prevenire i rischi ambientali, nonché sulla relazione tra uomo, ambiente e salute. Inoltre, comprenderà i principi fondamentali della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sviluppando competenze per la valutazione e l'analisi qualitativa/quantitativa del rischio lavorativo in relazione alla mansione specifica. Sarà in grado di identificare le misure necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Programma

Programma di Igiene Generale e Applicata

  • Il rischio da amianto

 Patologie amianto-correlate

 La valutazione del rischio e le tecniche di bonifica

 La normativa sull’amianto

  • “Health in All Policies”. Ambiente & Salute nel Piano Nazionale di Prevenzione 2014-18.

Relazione ambiente e salute: le matrici ambientali.

I determinanti ambientali e i determinanti di salute.

Interazione tra inquinanti e fattori di variazione spazio-temporale.

  • Inquinamento idrico.

Sorgenti di inquinamento.

Categorie di inquinanti idrici.

Sorveglianza sanitaria e ambientale dei corpi recettori e degli scarichi.

L’acqua: risorsa e fabbisogno. Emergenza desertificazione.

  • Inquinamento atmosferico.

Fonti di inquinamento outdoor/indoor.

Principali inquinanti atmosferici. Tossicità e cancerogenicità del particolato   atmosferico.

Effetti sanitari dell’inquinamento atmosferico a breve e a lungo termine.

Interventi e politiche di prevenzione primaria.

  • Principi innovativi del REACH.

 Struttura, contenuti ed ambiti di applicazione del regolamento REACH E CLP.

 La nuova Scheda Dati di Sicurezza (Reg. 453/2010 e Reg. UE N.830/20159.

 Cenni sul Regolamento n.528/2012- BPR

  • Alimenti e Salute: cenni introduttivi

     Normativa Comunitaria. Reg. (CE) 178/2002

     L’UOIAN NEL Dipartimento di Prevenzione

     Rintracciabilità

Programma di Medicina del Lavoro

A1) Principi generali di Medicina del lavoro. La normativa in Italia in tema di sicurezza, salute e tutela dei luoghi di lavoro. Il sistema di prevenzione

A2) Gli operatori di Medicina del lavoro - Il ruolo del Medico Competente, del Servizio di Prevenzione e Protezione e delle altre Figure della sicurezza - Collaborazione tra SPP e Medico Competente. Criteri attuativi per il sopralluogo degli ambienti di lavoro e la valutazione del rischio. Il DVR alla luce del D. Lgs.81/2008 e s.m.i. - Malattie occupazionali e patologie lavoro correlate. Infortuni occupazionali.

A3) La nocività negli ambienti di lavoro - Rischi professionali – Monitoraggio ambientale e biologico -Principi di scelta dei sistemi di protezione collettiva e individuale – Individuazione e scelta dei Dispositivi di protezione individuale con particolare riguardo a quelli indicati in ambito sanitario Dispositivi di sicurezza – Importanza della Profilassi vaccinale.

A4) Analisi del rischio con particolare riguardo ai rischi fisici e rischio biologico. Elementi oggetto di valutazione in corso di visite ispettive o di controllo. Definizione di Protocollo Sanitario/Giudizio di Idoneità lavorativa, ai sensi del D.lgs. 81/08.

A5) La valutazione del rischio da Movimentazione manuale dei carichi, con particolare riguardo al metodo di valutazione MAPO. I rischi per la salute degli operatori sanitari.

A6) Benessere organizzativo. Principi di analisi per la valutazione del rischio stress lavoro correlato.

Descrittori di Dublino per il corso

 

Al termine dello studio lo studente dovrà aver acquisito:

 

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento);

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di aver acquisito le nozioni essenziali su:

-          Conoscere le nozioni fondamentali teoriche relative ai rischi ambientali e sanitari, con un focus specifico associato all’amianto, all’inquinamento idrico e atmosferico.

-          Conoscere le nozioni fondamentali teoriche dei regolamenti REACH e CLP

-          Conoscere le metodologie di valutazione del rischio, sulle tecniche di bonifica dell’amianto e sulle strategie di monitoraggio ambientale.

-          Conoscere i criteri di classificazione degli inquinanti, delle patologie amianto-correlate, degli effetti dell’inquinamento atmosferico e idrico sulla salute.

-          Conoscere le nozioni fondamentali teoriche relative alla relazione tra alimenti e salute, con particolare riferimento ai principi di sicurezza alimentare e ai rischi connessi.

-          Conoscere il ruolo e le responsabilità delle istituzioni e degli organismi di controllo nella tutela della salute pubblica, con un focus sull’UOIAN.

-          Conoscere i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, Regolamento (CE) 178/2002.

-          Conoscere i criteri normativi e operativi per garantire la tracciabilità degli alimenti, in conformità con la Normativa Comunitaria.

-          Conoscere le nozioni fondamentali della medicina del lavoro e la normativa sulla sicurezza, salute e tutela dei luoghi di lavoro

-          Conoscere il ruolo e le responsabilità del Tecnico della Prevenzione nell'ambito del sistema di prevenzione.

-          Conoscere le metodologie per la valutazione dei rischi lavorativi, con particolare riferimento al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

-          Conoscere i criteri operativi per l’ispezione degli ambienti di lavoro e l’analisi del rischio, in conformità al D.Lgs. 81/2008.

 Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

-          Comprendere e saper applicare i criteri normativi relativi alla sicurezza chimica, con particolare riferimento alle normative europee vigenti.

-          Comprendere e saper applicare le misure di sicurezza alimentare, incluse le procedure di sorveglianza, prevenzione e controllo per la tutela della salute pubblica.

-          Comprendere e saper applicare le normative di tutela ambientale, garantendo il rispetto delle regolamentazioni vigenti per la prevenzione dell’inquinamento e la protezione degli ecosistemi.

-          Comprendere e saper applicare le conoscenze teoriche acquisite per identificare, analizzare e valutare i rischi specifici legati all’ambiente lavorativo.

-          Comprendere e saper applicare le misure di prevenzione e protezione adeguate, incluse quelle relative all’uso dei dispositivi di protezione individuale.

Descrittore di Dublino 3: mediante utilizzo di casi clinici e attività pratica di laboratorio e di reparto, gli studenti acquisiranno la capacità di raccogliere ed interpretare i dati;

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:

-          Capacità di analizzare e interpretare in modo critico studi scientifici e rapporti sanitari.

-          Capacità di condurre un'analisi critica di un caso di studio sulla Terra dei Fuochi, esaminando l'impatto dell'inquinamento ambientale sulla salute pubblica attraverso l'interpretazione di dati epidemiologici, rapporti sanitari e risultati di sopralluoghi, al fine di individuare le correlazioni tra l'esposizione a rifiuti tossici e l'incidenza di patologie nella popolazione locale

-          Capacità di analizzare e interpretare in modo critico i dati ottenuti durante sopralluoghi e ispezioni nei luoghi di lavoro.

Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (anche in questo caso si devono predisporre attività mirate allo sviluppo, nello/a studente/studentessa, della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso);

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di

-          Essere in grado di comunicare in modo chiaro e professionale le strategie di prevenzione e gestione del rischio a diversi destinatari, nonché i risultati delle analisi e delle valutazioni svolte, sia attraverso comunicazioni scritte che orali, adattando il messaggio al livello di istruzione e alla capacità di comprensione dell’interlocutore.

-          Essere in grado di divulgare i principi dei regolamenti REACH e CLP.

Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio).

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di

• Capacità di apprendere in modo autonomo 

• Leggere e comprendere un articolo scientifico 

• Seguire un insegnamento complesso di alta formazione.

-          Lo studente deve sviluppare la capacità di apprendimento autonomo, mantenendosi costantemente aggiornato sui nuovi decreti legislativi e sugli eventuali obblighi normativi correlati in materia di igiene pubblica e prevenzione e in tema di sicurezza, salute e tutela nei luoghi di lavoro.

-          Lo studente deve partecipare a programmi di formazione continua e aggiornamenti professionali, garantendo un apprendimento costante lungo l’intero percorso lavorativo.

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

150 ore, di cui 102 di studio individuale.

Risorse per l'apprendimento

Testi di riferimento

Buffoli M., Capolongo S., Odone A., Signorelli C. Salute e Ambiente. Igiene edilizia, urbanistica e ambientale, Edises, 2016.

Gilli G., Professione igienista. Manuale dell'igiene ambientale e territoriale, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, ultima edizione.

Dall'Acqua G, Igiene ambientale. Manuale di igiene edilizia, urbana e territoriale. Casa Editrice Minerva Medica, Torino, ultima edizione.

http://echa.europa.eu

http://www.salute.gov.it

Riferimenti normativi indicati nelle lezioni in relazione agli argomenti trattati.

Materiale didattico utilizzato nelle lezioni e messo a disposizione dal Docente (Dispense e diapositive)

Testi Consigliati per approfondimenti:

“Manuale di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale per Tecnici della Prevenzione” – L. Alessio, P. Apostoli

–PICCIN Editore;

“Igiene del Lavoro-Manuale per i tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro” L.

Briziarelli, G. Masanotti–Sanità Pubblica–vol.4–Collana Società Italiana di Igiene, Medicina preventiva e

Sanità Pubblica (SItI)–Centro Scientifico Editore.

Materiali didattici

Il materiale didattico sarò reperibile sul sito e-learning o previo contatto con i docenti.

Modalità di frequenza

Obbligatoria.

Le modalità sono indicate dal Regolamento didattico d’Ateneo.

Modalità di accertamento

Modalità di verifica dell’apprendimento

L’esame sarà svolto in forma scritta e orale.

Il test scritto consisterà in un quiz a risposta multipla con 15 domande per ciascun modulo, per un totale complessivo di 30 domande, da svolgere in 20 minuti.

Sono, inoltre, previste prove di valutazione in itinere.

Criteri di valutazione

Il punteggio complessivo dell’esame è calcolato attraverso la somma della media aritmetica dei voti in trentesimi ottenuta dallo studente/ssa.

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale

Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Risultati

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia.

Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente.

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente, ha capacità minime di utilizzo delle nozioni apprese.

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità medie di utilizzo delle nozioni apprese.

Ha approfondito gli argomenti

30 - 30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità buone/ottime di utilizzo delle nozioni apprese.

Importanti approfondimenti