Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

PATOLOGIA GENERALE 2

Medicina e Chirurgia (LM-41)

  • Informazioni Insegnamento

Patologia Generale 2, 6 CFU, terzo anno, primo semestre, a.a. 2023-2024

 

Corso

CFU

Settore

Docente

PATOLOGIA GENERALE 2

6

 

MED/04 _ PATOLOGIA GENERALE

 

Prof. Giuseppe Viglietto

 (4 CFU)

MED/04 _ PATOLOGIA GENERALE

 

Prof. Francesco Trapasso

(1 CFU)

MED/04 _ PATOLOGIA GENERALE

 

Prof. Nicola Amodio

(1 CFU)

 

 

  • Informazioni Docenti

 

Insegnamento

Cognome e Nome

Email

Telefono

MED/04 Patologia Generale 2

Viglietto Giuseppe

viglietto@unicz.it

0961 369 4281

MED/04 Patologia Generale 2

Trapasso Francesco

trapasso@unicz.it

0961 369 4089

MED/04 Patologia Generale 2

Amodio Nicola

amodio@unicz.it

0961 369 4159

 

Cognome e Nome

Giorno

Ore

Sede

Note

Viglietto Giuseppe

Mercoledì

15-18

Livello 2 edificio G 

Si raccomanda di prendere appuntamento

Trapasso Francesco

Martedì

14-16

Livello 7 edificio delle bioscienze

Si raccomanda di prendere appuntamento

Amodio Nicola

Venerdì

14-16

Livello 7 edificio delle bioscienze

Si raccomanda di prendere appuntamento

 

 

  • Descrizione del Corso

Il corso si propone di affrontare le basi della patologia medica e della patologia molecolare di specifiche malattie ed organi. I sintomi specifici e i fenotipi clinici saranno analizzati e descritti in termini di fisiopatologia e patologia molecolare. Saranno analizzate nel dettaglio le conseguenze morfologiche e funzionali delle alterazioni molecolari dei principali processi patologici.

Modulo Docente CFU
Patologia generale Francesco Trapasso 1
Patologia generale Giuseppe Viglietto 4
Patologia generale Nicola Amodio 1
Collegamenti Veloci:
Docente:
Giuseppe Viglietto
viglietto@unicz.it
0961 369 4181
Edificio Corpo G Stanza: 2° Livello
Mercoledi ore 14-16.

Insegnamento SSD:
MED/04 - MED/04 - MED/04

CFU:
6
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

(vedi appendice)

 

Eventuali ulteriori risultati di apprendimento attesi, relativamente a:

  • Lo studente sarà in grado di sapere valutare in maniera specifica le alterazioni fisiopatologiche coinvolte nelle principali malattie umane, di indicare le principali metodologie rivolte al trattamento delle patologie umane, e di proporre nuove soluzioni per affrontare problematiche biomediche.
  • Lo studente saprà spiegare a persone non esperte le alterazioni fisiopatologiche che sono alla base della patogenesi delle principali malattie umane. Saprà riassumere in maniera completa ma concisa i risultati raggiunti, utilizzando correttamente il linguaggio tecnico-scientifico, elaborato con rigore ma con chiarezza e semplicità.
  • Lo studente sarà in grado di aggiornarsi e ampliare le proprie conoscenze, attingendo in maniera autonoma a testi, articoli scientifici, propri dell’ambito biopatologico, e deve poter acquisire in maniera graduale la capacità di seguire seminari specialistici, conferenze, master ecc. nei settori biomedici.

Programma

Programma (vedi appendice)

 

Patologia Generale 2 (6 CFU)

 

FISIOPATOLOGIA D’ORGANO

 

FISIOPATOLOGIA RENALE

Anatomia microscopica e funzionale del rene. Cenni alla fisiologia renale, il nefrone. Patologie malformative, alterazioni della funzionalità glomerulare, glomerulonefriti, glomerulonefriti ereditarie, malattie policistiche del rene, insufficienza renale acuta e cronica.

 

FISIOPATOLOGIA RESPIRATORIA

Anatomia microscopica e funzionale del polmone. Fisiologia respiratoria concetti generali. Alterazione degli scambi gassosi, Insufficienza respiratoria acuta e cronica, Polmonite, Asma bronchiale, edema polmonare, Atelettasia polmonare, Embolia polmonare, Enfisema polmonare. Tumori del polmone. Mesotelioma. Geni implicati nello sviluppo dei tumori.

 

FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO

Generalità sul sistema endocrino. Ormoni e recettori ormonali. Meccanismi di controllo della secrezione ormonale. Anatomia microscopica e funzionale di ipotalamo, ipofisi, tiroide, surrene. Fisiopatologia dell’asse ipotalamo-ipofisi. Ipofisi: tumori dell’ipofisi (adenomi GH-secernenti, prolattinomi), gigantismo e acromegalia; diabete insipido; ipopituitarismo. Tiroide: ipertiroidismo, ipotiroidismo, tiroiditi autoimmuni, gozzo multinodulare tossico, tireotossicosi, tumori tiroidei. Surrene: sindrome di Cushing, insufficienza surrenalica, iperaldosteronismo primario, pseudo- iperaldosteronismo, canalopatie e sindrome di Liddle; tumori del surrene. Ipo-aldosteronismo.

 

FISIOPATOLOGIA DEL PANCREAS

Fisiopatologia del pancreas. Insufficienza pancreatica acuta. Pancreatiti. Tumori del pancreas.

 

FISIOPATOLOGIA DEL METABOLISMO

Metabolismo lipidico. Dislipidemie primitive monogeniche e poligeniche. Dislipidemie secondarie. Aterosclerosi. Metabolismo glucidico. Diabete mellito di tipo 1 e 2. Sindrome metabolica. Metabolismo del Calcio e del fosforo e patologie correlate.

 

 

FISIOPATOLOGIA EPATOBILIARE

Epatopatia steatosica non alcolica (NAFLD) ed Epatopatia alcolica (ALD). Deficit di alfa-1 anti-tripsina. Insufficienza epatica acuta e cronica e Insufficienza epatica acuta su cronica (ACLF). Encefalopatia epatica. Sindrome epatorenale. Cirrosi. Ipertensione portale. Ascite.

 

FISIOPATOLOGIA CARDIACA E DEL SISTEMA CIRCOLATORIO

La dinamica del miocardio. Cardiomiopatie dilatative, restrittive ed ischemiche. Patogenesi dell’infarto del miocardio. Scompenso cardiaco.

Aterosclerosi. Vasculiti. Emorragie. Trombosi. Embolia. Ipertensione.

 

FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO

Disturbi del movimento; Morbo di Parkinson; Demenze, Malattia di Alzheimer. Malattie da prioni. Epilessie. Patologie demielinizzanti del sistema nervoso centrale. Sindrome dell'X fragile; Corea; Malattia di Huntington. Cefalee. Ictus ed emorragie. Patologie cerebellari; Atassie ereditarie ed acquisite.

Polineuropatie demielinizzanti; Neuropatie ereditarie; Sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone; Miastenia grave; Atrofie muscolari spinali.

 

ONCOLOGIA: basi molecolari delle differenti neoplasie umane

Tumori endocrini: Eziopatogenesi. Manifestazioni cliniche ed esami diagnostici. Classificazione istopatologica e genomica. Principali lesioni molecolari. I principali bersagli molecolari e la terapia personalizzata.

Tumori prostatici: Eziopatogenesi. Manifestazioni cliniche ed esami diagnostici. Principali lesioni molecolari. Il signaling androgenico e la terapia ormonale.

Tumori della mammella: Epidemiologia e classificazione istologica. Tumori benigni, iperplasia e carcinoma in situ. La classificazione molecolare. I principali bersagli molecolari e la terapia personalizzata. I tumori ereditari della mammella: ruolo di BRCA1/2.

Tumori ovarici: Tumori benigni e maligni. Classificazione istopatologica e genomica. I targets terapeutici e i farmaci di nuova generazione. I tumori ereditari. Il ruolo di PARP nei tumori ereditari, BRCA e meccanismi di letalità sintetica.

Tumori dell'utero: Tumori del collo e del corpo dell’utero. Eziopatogenesi. Diagnosi e screening dei tumori della cervice.  Classificazione istopatologica e genomica.

Tumori del distretto testa-collo: Istopatologia. I tumori HPV+ e HPV-. Metodi per l’identificazione di HPV. Alterazioni genetiche ed epigenetiche. Il carcinoma squamoso esofageo (ESCC): aspetti diagnostici e nuovi targets terapeutici.

Melanoma: Classificazione istopatologica. I nevi melanocitici composti e displastici. Aspetti genetici: oncogeni, oncosoppressori e geni di suscettibilità familiare. Alterazioni genetiche associate ai sottotipi di melanoma acrale e mucosale. I checkpoint immunitari: rilevanza farmacologica dell’asse PD-1/PD-L1.

Tumori del tratto respiratorio: Classificazione istopatologica e genomica. Eziopatogenesi. Basi molecolari. I targets terapeutici e i farmaci di nuova generazione.

Tumori del tratto gastro-intestinale: Classificazione istopatologica e genomica. Eziopatogenesi. Basi molecolari. Tumori sporadici ed ereditari del colon e del retto. Carcinoma gastrico. Carcinoma epatocellulare. Colangiocarcinoma.

Tumori di origine mesenchimale: Classificazione istopatologica e genomica. Eziopatogenesi. Basi molecolari.

Gliomi: Classificazione istopatologica e genomica. Eziopatogenesi. Basi molecolari.

 

FISIOPATOLOGIA DELL'EMATOPOIESI

Anemie Generalità e criteri classificativi Anemie Ferro-carenziali, Anemie Megaloblastiche, Anemie Emolitiche, Talassemie, Anemia aplastica, Anemia di Fanconi.

Patologie Mieloidi. Sindromi Mielodisplastiche: meccanismi patogenetici (S. 5q deleto)

Leucemie Mieloidi Acute: Meccanismi patogenetici (AML1/ETO; PML/RARα),

Mixed lineage leukemia (MLL): Meccanismi patogenetici (MLL e ruolo degli HOX genes).

Sindromi Mieloproliferative: Cr. Ph+ (BCR‐ABL1): Leucemia Mieloide Cronica (CML)

Cr. Ph-: Policitemia Trombocitemia Essenziale, Mielofibrosi Idiopatica, Ruolo delle mutazioni JAK2(V617F), Calreticulina, MPL.

Patologie Linfoidi. Linfomi di Hodgkin: la cellula di Reed-Stenberg, ruolo del microambiente; il virus EB.

Linfomi non-Hodgking: generalità; Linfoma diffuso a grandi cellule B, Linfoma a cellule mantellari.

Leucemie Acute Linfoblastiche: TEL‐AML1, BCR‐ABL, il pathway di NOTCH.

Leucemia Linfatica Cronica: Caratteristiche fenotipiche ed alterazioni genetiche

Mieloma Multiplo: Mieloma Multiplo: generalità; stadi clinici; principali alterazioni molecolari; il pathway di NF-kB; la malattia ossea; inibitori del proteosoma.

Fisiopatologia della coagulazione

Il processo emostatico.

  1. Emorragiche dipendenti da fattori vasali (Porpore Vascolari).

Trombocitopenie: Porpora trombocitopenica Idiopatica; S. emolitico-uremica; Porpora Trombotica Trombocitopenica. Trombocitopatie. Malattie emorragiche acquisite: principali meccanismi etiologici. La coagulazione intravascolare disseminata. Trombosi e rischio trombotico: la triade di Virkow. Ipercoagulabilità da cause vascolari: iperomocisteinemia. Cause genetiche di ipercoagulabilità. Cause acquisite di ipercoagulabilità. Tromboembolia polmonare.

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

Fisiopatologia Renale (0.5 CFU, 6.5 ore)

Fisiopatologia Respiratoria (0.25 CFU, 3.25 ore)

Fisiopatologia del sistema endocrino (1 CFU, 13 ore)

Fisiopatologia del Pancreas (0.25 CFU, 3.25 ore)

Fisiopatologia del Metabolismo (0.75 CFU, 6.5 ore)

Fisiopatologia epatobiliare (0.25 CFU, 3.25 ore)

Fisiopatologia Cardiaca e del sistema circolatorio (0.25 CFU, 3.25 ore)

Fisiopatologia del Sistema Nervoso Centrale e Periferico (0.25 CFU, 3.25 ore)

Oncologia (1.5 CFU, 19.5 ore)

Fisiopatologia dell’ematopoiesi e della coagulazione (1 CFU, 13 ore)

 

Risorse per l'apprendimento

Libri di testo

Altucci L., Berton G., Moncharmont B., Stivala L.A. Patologia Generale Casa editrice Idelson-Gnocchi.

Pontieri, Patologia generale e Fisiopatologia generale, Piccin, Padova, Ultima edizione.

Rubin, Patologia Generale, Casa Editrice Ambrosiana

Robbins & Cotran Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale. Elsevier. P. Parham Il Sistema Immunitario. Edises 2016. Abul Abbas Immunologi Cellulare e Molecolare. Masson 2015

 

Ulteriori letture consigliate per approfondimento

Robert Weinberg The Biology of Cancer. Zanichelli

Garland Science Lauren Pecorino. Biologia molecolare del cancro. Zanichelli

Mukherjee Siddhartha. L' imperatore del male. Neri Pozza.

 

Altro materiale didattico

Diapositive delle lezioni (ad esclusivo uso di guida e che non sostituiscono il testo adottato) ed articoli scientifici su argomenti non presenti sui testi consigliati sono disponibili sulla piattaforma e-learning https://elearning.unicz.it/

Attività di supporto

Podcasts delle lezioni registrate e disponibili sul sito e-learning

Modalità di frequenza

Le modalità sono indicate dal Regolamento didattico d’Ateneo.

La rilevazione della presenza viene registrata in aula in maniera elettronica

Modalità di accertamento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 

L’esame finale consiste in una prova scritta seguita da un colloquio orale, se la votazione ottenuta non è inferiore a 18/30. La prova scritta consta di un numero di test a risposta multipla commisurato al peso degli argomenti del programma.

 

La votazione finale terrà conto del numero delle risposte giuste alle domande a risposta multipla (un punto per ogni domanda).

L’esame è superato se si raggiunge una votazione minima totale di 18/30. La lode viene assegnata solo in seguito al colloquio orale.

 

Criteri di valutazione

 

 

 

CONOSCENZA E COMPRENSIONE DEGLI ARGOMENTI

CAPACITA’ DI ANALISI E SINTESI

UTILIZZO DEL LINGUAGGIO DI COMUNICAZIONE

NON IDONEO

Importanti carenze.

Significative in accuratezze.

Irrilevanti.

Frequenti generalizzazioni.

Incapacità di sintesi.

Inappropriato.

18 – 20

Appena sufficienti con evidenti arrangiamenti.

Appena sufficienti.

Appena sufficienti.

21 – 23

Conoscenza routinaria.

E’ in grado di analisi e sintesi corrette.

Argomenta in modo buono.

Utilizza un linguaggio corretto.

24 – 26

Conoscenza buona.

Ha buona capacità di analisi e sintesi.

Utilizza un linguaggio adeguato.

27 – 29

Conoscenza più che buona

Ha una capacità più che buona di analisi e sintesi

Utilizza un linguaggio tecnico.

30 – 30 e lode

Massimo livello di conoscenza e comprensione

Ha il massimo delle capacità di analisi e sintesi

Utilizza un linguaggio specifico ed altamente professionale

 


Capacità richieste al futuro laureato che si intendono fornire

 

RISULTATI ATTESI

  1. A) Conoscenza e capacità di comprensione

ATTIVITA’

ORE LEZIONE

ORE STUD INDIV.

A1) Acquisizione delle conoscenze

 

48

37

A2) Capacità di comprendere

30

35

 

 

 

TOTALE

78

72

 

  1. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

ATTIVITA’ DI TIROCINIO/LABORATORIO (se pertinenti)

ORE

B1) Capacità di

 

B2) Capacità di

 

B3) Capacità di

 

B4) Saper identificare

 

B5) Saper identificare

 

B6) Saper usufruire di

 

TOTALE

 

 

 

  1. C) Autonomia di giudizio

C1) Essere in grado di valutare.

L’acquisizione delle capacità di autovalutazione sarà promossa stimolando la partecipazione attiva degli studenti alla discussione durante le lezioni e l'esame orale.

 

  1. D) Abilità comunicative

D1) Capacità di descrivere e commentare le conoscenze acquisite, adeguando le forme comunicative agli interlocutori.

 

 

 

1

D2) Capacità di comunicare i concetti acquisiti in modo chiaro e organico.

 

1

 

 

 

TOTALE

 

2

 

 

  1. E) Capacità d’apprendimento

E1) Capacità di aggiornamento attraverso la consultazione delle pubblicazioni scientifiche del settore, e delle risorse telematiche a loro disposizione.

 

4

E2) Capacità di valutare criticamente i risultati delle ricerche scientifiche applicati al settore

 

2

E3) Capacità di proseguire compiutamente gli studi, utilizzando le conoscenze di base acquisite nel corso, particolarmente utili nello studio dei seguenti insegnamenti

 

2

TOTALE

 

8

 

COERENZA TRA CFU e CARICO DIDATTICO:

Ore disponibili totali (7 CFU x 25 ore) =150

 

Articolate in

ore didattica frontale = 78

ore studio individuale = 72

ore tirocinio/laboratorio/attività integrative = …