Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

PATOLOGIA APPARATO CARDIOVASCOLARE E RENALE

Medicina e Chirurgia (LM-41)

Il Corso affronterà le più importanti malattie dell’Apparato Cardiovascolare e Renale, fornendo le conoscenze fisiopatologiche e cliniche, e soffermandosi sulle metodiche diagnostiche e sulle possibilità terapeutiche alla luce delle più recenti evidenze cliniche. Scopo del corso è, inoltre, fornire le conoscenze del trattamento chirurgico delle affezioni cardiovascolari congenite ed acquisite più frequenti in un contesto multidisciplinare. 

Modulo Malattie Apparato Cardiovascolare, MED/11, 5 CFU + 1 CFU di Tirocinio

Modulo Nefrologia, MED/14, 5 CFU + 1 CFU di Tirocinio

Modulo Chirurgia Cardiaca, MED/23, 2 CFU + 1 CFU di Tirocinio



Modulo Malattie Apparato Cardiovascolare, MED/11, 5 CFU


  • Informazioni Docenti


Prof. Ciro Indolfi

Professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare (MED/11)

Email: indolfi@unicz.it

Tel: +39 0961 3697668

Orario di ricevimento: Lunedì e Mercoledì dalle h 8:00 alle h 14:00. 


Prof. Antonio Curcio

Professore Associato di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare (MED/11)

Email: curcio@unicz.it

Tel: +39 0961 3694401

Orario di ricevimento: Venerdì dalle h 12:00 alle h 16:00. 


Prof. Salvatore De Rosa

Professore Associato di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare (MED/11)

Email: saderosa@unicz.it

Tel: +39 0961 3697123

Orario di ricevimento: Martedì e Mercoledì dalle h 15:00 alle h 17:00. 



Modulo Nefrologia, MED/14, 5 CFU


  • Informazioni Docenti


Prof. Giorgio Fuiano

e-mail: fuiano@unicz.it- tel. 09613647160 

           Orario e luogo di ricevimento: Previo appuntamento, scrivendo alla mail fuiano@unicz.it


      Prof. Michele Andreucci

          e-mail: andreucci@unicz.it, tel: 0961-3647301

          Ricevimento: martedì e venerdì 9:00-12:00 (previo appuntamento email) Corpo B, Liv. 8 - Studio Andreucci/Faga



Modulo Chirurgia Cardiaca, MED/23, 2 CFU


  • Informazioni Docenti


Prof. Pasquale Mastroroberto

Orario e luogo di ricevimento: Previo appuntamento- e-mail : mastroroberto@unicz.it - Direzione U.O.C. Cardiochirurgia

Recapiti telefonici 0961- 3647058 (segreteria Cardiochirurgia). 0961-3647372 (Direzione Cardiochirurgia)


Modulo Docente CFU
Malattie App. Cardiovascolare Ciro Indolfi 3
Malattie App. Cardiovascolare Antonio Curcio 1
Malattie App. Cardiovascolare Salvatore De Rosa 1
Nefrologia Giorgio Fuiano 2
Nefrologia Michele Andreucci 2
Patologia Ricambio Idroelettr. Dialisi e Trapianto Michele Andreucci 1
Chirurgia Cardiaca Pasquale Mastroroberto 1
Chirurgia Cardiaca Giuseppe Filiberto Serraino 1
Collegamenti Veloci:
Docente:
Ciro Indolfi
indolfi@unicz.it
09613697151
Edificio Edificio A, Università Magna Graecia. Stanza: Emodinamica, secondo piano.
lunedì mattina dalle 8.00 alle 9.00 previo appuntamento.

Insegnamento SSD:
MED/11 - MED/11 - MED/11 - MED/14 - MED/14 - MED/14 - MED/23 - MED/23

CFU:
12
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

1. Apprendere i principi su cui si fonda la medicina cardiovascolare basate sulle evidenze. 2. Conoscere le più importanti evidenze cliniche disponibili sulla diagnosi ed il trattamento delle patologie dell’Apparato Cardiovascolare e saperne riconoscere il valore ed il peso specifico nei diversi contesti clinici. 3. Acquisire conoscenze di semeiotica e anatomia chirurgica e dei principi della circolazione extracorporea; 4. Approfondire le conoscenze di diagnostica cardiovascolare correlata al trattamento chirurgico delle cardiopatie; 5. Conseguire le conoscenze necessarie a fornire una corretta indicazione al trattamento delle cardiopatie congenite ed acquisite con riferimento alle moderne tecniche chirurgiche 6. Approfondire le conoscenze di anatomia, fisiologia, fisiopatologia, epidemiologia, semeiologia e diagnostica nel campo delle affezioni del rene; 7. Impostare correttamente l’iter diagnostico dei diversi quadri clinici nefrologici; 8. Acquisire le conoscenze per una corretta diagnosi differenziale; 9. Acquisire le basi teoriche dei principali protocolli di trattamento farmacologico, le principali tecniche dialitiche sostitutive, le basi fondamentali del trapianto

Programma

Programma Malattie Apparato Cardiovascolare


  1. Ipertensione arteriosa

Definizione, meccanismi eziopatogenetici, ipertensione essenziale e secondaria, complicanze dell’ipertensione e danno d’organo. Classificazione OMS. Cenni di terapia. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Shock ipovolemico, cardiogeno, settico

Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Scompenso cardiaco.

Definizione, eziologia, quadro clinico, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Endocarditi infettive

Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Malattie del miocardio

 Miocarditi: definizione, eziopatogenesi, quadro clinico Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, ostruttiva, aritmogena del ventricolo destro. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Malattie del pericardio

 Pericardite: definizione, eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnostica strumentale e di laboratorio Tamponamento cardiaco. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Cardiopatie valvolari

 Stenosi mitralica: definizione, eziologia, patogenesi, fisiopatologia, quadro clinico, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Insufficienza mitralica definizione, eziologia, patogenesi, fisiopatologia, quadro clinico, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Stenosi aortica definizione, eziologia, patogenesi, fisiopatologia, quadro clinico, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Insufficienza aortica definizione, eziologia, patogenesi, fisiopatologia, quadro clinico, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Stenosi ed insufficienza tricuspidalica e polmonare. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Cardiopatie congenite.

Difetti del setto atriale Difetti del setto interventricolare Pervietà del dotto arterioso di Botallo Tetralogia di Fallot Coartazione aortica Stenosi aortica congenita Trasposizione corretta dei grandi vasi Anomalia di Ebstein Stenosi polmonare congenita. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Cardiopatia ischemica

 Fisiologia e fisiopatologia: Circolazione coronarica e metabolismo cardiaco Fisiopatologia dell’evento ischemico Angina stabile: definizione, fisiopatologia, quadro clinico,esame obiettivo, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Sindromi coronariche acute (NSTEMI, STEMI): definizione Angina instabile ed infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST Infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST definizione, fisiopatologia, quadro clinico,esame obiettivo, diagnostica strumentale e di laboratorio, cenni di terapia. Angina variante (di Prinzmetal) definizione, fisiopatologia, quadro clinico,esame obiettivo, diagnostica strumentale e di laboratorio. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.


  1. Aritmie

 Extrasistolia atriale e ventricolare Fibrillazione e flutter atriale Tachicardie sopraventricolari Tachicardia e fibrillazione ventricolare Preeccitazione cardiaca Blocchi atrio-ventricolari. Diagnosi e terapia in base alle evidenze cliniche disponibili.



Programma Nefrologia


  1. Principi di anatomia e fisiologia del rene 

  2. Semeiotica renale. Con particolare attenzione alla valutazione della funzione renale (filtrato glomerulare) ed all’esame delle urine (standard, raccolta delle 14 ore, urino cultura). Ecografia renale. Ecodoppler. Valutazione radiologica (indicazioni a TAC, RMN, Arteriografia renale) 

  3. Alterazioni del metabolismo del sodio e dell’acqua, con particolare attenzione alle cause, possibili conseguenze e terapia dell’ipo- e della ipernatremia

  4. Alterazioni dell’equilibrio acido-base. In particolare, saper interpretare l’emogasanalisi e distinguere  i quadri metabolici, respiratori e misti. Le cause di acidosi ed alcalosi metabolica. Principi di terapia.

  5. Alterazioni del potassio, calcio, fosforo, magnesio, con particolare attenzione alle cause ed alle conseguenze delle alterazioni della potassiemia e della calcemia. Principi di terapia.

  6. Presentazione clinica del paziente con malattia renale 

  7. Malattie glomerulari primitive. Con particolare attenzione alle più frequenti presentazioni cliniche delle forme primitive, alla responsività alla terapia ed alla prognosi. Brevissimi cenni istologici. Principi generali della terapia. Complicazioni della terapia immunosoppressiva. Le nefropatie tubulo interstiziali.

  8. Il rene nelle malattie sistemiche. Con particolare attenzione a vasculiti di piccolo calibro (micropoliarteriti), nefrite lupica, mieloma e amiloidosi, crioglobulinemia. Principi generali di terapia

  9. Nefropatia diabetica.

  10. Microangiopatia trombotica e sindrome uremico-emolitica. 

  11. Malattia del rene policistico 

  12. Rene, ipertensione e malattie cardiovascolari. Il rene nello scompenso cardiaco. Il rene nella cirrosi. Rene e gravidanza 

  13. Insufficienza renale acuta.  

  14. Insufficienza renale cronica.

  15. La terapia sostitutiva della funzione renale. Emodialisi e Dialisi peritoneale. Trapianto renale 


Programma Chirurgia Cardiaca


PARTE I – Cenni di Anatomia Chirurgica e principi di Circolazione Extracorporea


Mediastino anteriore

Accessi Chirurgici

Circolazione Extracorporea


PARTE II –  Indicazioni al trattamento chirurgico 


Cardiopatia ischemica –La rivascolarizzazione miocardica chirurgica

Valvulopatia aortica – Sostituzione e plastica della valvola aortica

Valvulopatia mitro-tricuspidalica – Sostituzione valvolare mitralica, plastica delle valvole atrio-ventricolari

Emergenze in Chirurgia Cardiaca: Complicanze dell’infarto miocardico acuto, dissecazione aortica, Tamponamento cardiaco

Cenni di trattamento chirurgico dello scompenso cardiaco

Cenni di trattamento chirurgico delle aritmie 

Trattamento chirurgico delle Cardiopatie congenite più comuni : difetto del setto interatriale, difetto del setto interventricolare, tetralogia di Falloy, trasposizione dei grossi vasi, coartazione aortica


PARTE III – Le Protesi in Chirurgia Cardiaca


Protesi valvolari

Protesi per la chirurgia dell’aorta 


Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

(vedi appendice)

Risorse per l'apprendimento

Libri di testo M. Volpe “Manuale di Cardiologia” Società Editrice Universo; Indolfi-Spaccarotella “Diagnosi e terapia in Unità coronarica ed Emodinamica” ed. Idelson Gnocchi; Manuale di Nefrologia, Garibotto- Pontremoli, Casa editrice: Edizioni Minerva Medica, Torino 2012 . State of the Heart – Disponibile gratuitamente on-line al sito www.ctsnet.org, link: Journals → Books The pericardial heart valves - Disponibile gratuitamente on-line al sito www.ctsnet.org, link: Journals → Books Trattato di Chirurgia Cardiaca (Luigi Chiariello) – Società Editrice Universo Ulteriori letture consigliate per approfondimento Altro materiale didattico www.unicz.it/cardio

Attività di supporto

Seminari, webinars, esercitazioni con tutor.

Modalità di frequenza

Le modalità sono indicate dal Regolamento didattico d’Ateneo. Le modalità di rilevazione della presenza saranno tramite firma del registro cartaceo.

Modalità di accertamento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf Modalità di svolgimento dell’esame Esame scritto secondo modalità stabilite dai docenti afferenti al Corso integrato.

Modalità di svolgimento dell’esame


Esame scritto secondo modalità stabilite dai docenti afferenti al Corso integrato.


I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono:




Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia. Imperfezioni  evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s.

Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s.

Importanti approfondimenti


APPENDICE

CORSO: 

Corso di laurea in Medicina e Chirurgia;

C.I. “Patologia Apparato Cardiovascolare e Renale”

Insegnamento di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare (MED/11)

CFU: 5

Capacità richieste al futuro laureato che si intendono fornire 


RISULTATI ATTESI


A) Conoscenza e capacità di comprensione

ATTIVITA

ORE LEZIONE

ORE STUD INDIV.

A1) Acquisizione delle conoscenze di anatomia e fisiologia funzionali alla comprensione delle malattie cardiovascolari


2

2

A2) Capacità di comprendere la fisiopatologia delle principali patologie cardiovascolari


4

2

A3) Acquisizione delle conoscenze sull’Ipertensione arteriosa

2

2

A4) Acquisizione delle conoscenze sullo shock, distinguendo tra le principali caratteristiche delle forme ipovolemica, cardiogena e settica

2

2

A5) Acquisizione delle conoscenze sulla endocardite infettive

2

2

A6) Acquisizione delle conoscenze sulle malattie del miocardio

2

2

A7) Acquisizione delle conoscenze sulle malattie del pericardio

2

2

A8) Acquisizione delle conoscenze sulle valvulopatie e le cardiopatie valvolari

4

4

A9) Acquisizione delle conoscenze sulle cardiopatie congenite

2

2

A10) Acquisizione delle conoscenze sulla cardiopatia ischemica

8

8

A12) Acquisizione delle conoscenze sulle aritmie

6

6

TOTALE

36

34



B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

ATTIVITA’ DI TIROCINIO/LABORATORIO (se pertinenti)

ORE

B1) Capacità di riconoscere i principali sintomi delle malattie cardiovascolari

4

B2) Capacità di identificare i principali segni clinici delle malattie cardiovascolari

4

B6) Saper usufruire delle informazioni clinico-anamnestiche per giungere ad una diagnosi differenziale

4

TOTALE

12





C) Autonomia di giudizio


ore

ore

ore

C1) essere in grado di leggere e di interpretare i risultati dei principali esami di laboratorio in Cardiologia. 

0

3

2

C2) essere in grado di leggere e di interpretare i risultati dei principali esami di diagnostica per immagini.

0

8

2

C3) essere in grado di leggere ed interpretare un elettrocardiogramma

0

10

2

TOTALE

0

21

6



D) Abilità comunicative


Ore

ore

ore

D1) Capacità di descrivere e commentare le conoscenze acquisite, adeguando le forme comunicative agli interlocutori. 

0

2

0


D2) Capacità di comunicare i concetti acquisiti in modo chiaro e organico.

0

2

0

D3) Saper utilizzare le principali tecniche di comunicazione in sanità.

0

2

0

TOTALE

0

6

0


E) Capacità d’apprendimento


Didattica frontale

Didattica Integrativa

Studio individuale

E1) Capacità di aggiornamento attraverso la consultazione delle pubblicazioni scientifiche del settore, e delle risorse telematiche a loro disposizione. 

2

2

0

E2) Capacità di valutare criticamente i risultati delle ricerche scientifiche applicati al settore 

2

2

0

E3) Capacità di proseguire compiutamente gli studi, utilizzando le conoscenze di base acquisite nel corso, particolarmente utili nello studio dei seguenti insegnamenti

0

2

0

TOTALE

4

6

0



Il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento di “Nefrologia” verrà valutato in riferimento a :

  • Conoscenze di anatomia, fisiologia, fisiopatologia, epidemiologia, semeiologia e diagnostica nel campo delle affezioni del rene;

  • Impostazione corretta dell’’iter diagnostico dei diversi quadri clinici nefrologici;

  •  Acquisizione conoscenze per una corretta diagnosi differenziale;

  • Acquisizione delle basi teoriche dei principali protocolli di trattamento farmacologico, le principali tecniche dialitiche sostitutive, le basi fondamentali del trapianto. 


Il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento di “Chirurgia Cardiaca” verrà valutato in riferimento a :

  • 1. Approfondimento delle conoscenze semeiotica ed anatomia chirurgica;

  • 2. Acquisizione delle conoscenze delle corrette indicazioni al trattamento delle malattie cardiovascolari;

  • 3. Conseguimento delle conoscenze necessarie alla terapia chirurgica della cardiopatia ischemica, delle valvulopatie, dello scompenso cardiaco e delle aritmie cardiache, delle patologie a carico dell’aorta toracica e delle più comuni cardiopatie congenite.

  • Necessaria anche una minima conoscenza della lingua inglese



COERENZA TRA CFU e CARICO DIDATTICO:

Ore disponibili totali (CFU x 25) = 300

Articolate in 

ore didattica frontale = 156

ore studio individuale = 144

ore tirocinio/laboratorio/attività integrative = 39