Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

MEDICINA DI LABORATORIO

Medicina e Chirurgia (LM-41)

CdLM Medicina e Chirurgia (LM-41)

Informazioni Insegnamento

Medicina di Laboratorio – 3° Anno 1° semestre, A.A. 2023/2024

 

 

Corso

CFU

Settore

Docente

Medicina di Laboratorio

 

 

8

 

MED/05 Patologia Clinica

 

Prof.ssa Daniela Foti (3 CFU)

Prof.ssa Marta Greco (1 CFU)

MED/07 Microbiologia Clinica

 

Prof. Giovanni Matera (2 CFU)

 

BIO/12 Biochimica Clinica

 

Prof. Camillo Palmieri (1,5 CFU)

Dott. Enrico Iaccino (0,5 CFU)

 

 

Informazioni Docenti

 

Insegnamento

Docente

Email

Telefono

MED/05 Patologia Clinica

Daniela Foti

 

Marta Greco (1 CFU)

foti@unicz.it

 

marta.greco@unicz.it

0961 369 4164

 

0961 3647243

MED/07 Microbiologia Clinica

 

 

Giovanni Matera

 

mmatera@unicz.it

 

BIO/12 Biochimica Clinica

Camillo Palmieri

 

Enrico Iaccino

cpalmieri@unicz.it

 

iaccino@unicz.it

0961 369 5181

 

0961 3694057

 

Docente

Giorno/ora ricevimento

sede

Note

 

Giovanni Matera

 

Giovanni Matera

 

mmatera@unicz.it

Si raccomanda di prendere appuntamento.

Daniela Foti

 

Marta Greco

Lunedì, ore 10-12

 

Martedì, ore 10-12

 

foti@unicz.it

 

marta.greco@unicz.it

Si raccomanda di prendere appuntamento.

Camillo Palmieri

 

Enrico Iaccino

 

Lunedì, ore 9-11

 

 

cpalmieri@unicz.it

 

iaccino@unicz.it

Si raccomanda di prendere appuntamento.

 

 

Descrizione del corso

L'obiettivo generale del Corso Integrato è fornire allo studente le basi per un utilizzo razionale della Medicina di Laboratorio, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico. Ciò viene raggiunto attraverso la trattazione e la collocazione delle indagini di laboratorio rispetto ai processi biologici e fisiopatologici che riguardano gli organi, gli apparati e i sistemi metabolici. In particolare, vengono sottolineati gli aspetti relativi ad un corretto approccio metodologico clinico, che include l'appropriatezza della richiesta delle indagini diagnostiche, la valutazione della loro efficacia clinica e la stima dell'impatto sugli esiti della cura.

Modulo Docente CFU
Biochimica Clinica Enrico Iaccino 0.5
Patologia Clinica Daniela P. Foti 3
Patologia Clinica Marta Greco 1
Microbiologia Clinica Giovanni Matera 1
Microbiologia Clinica Giovanni Matera 1
Biochimica Clinica Camillo Palmieri 1.5
Collegamenti Veloci:
Docente:
Giovanni Matera
mmatera@unicz.it

Insegnamento SSD:
BIO/12 - MED/05 - MED/05 - MED/07 - MED/07 - MED/05

CFU:
8
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Il corso fornirà allo studente le conoscenze fondamentali della Medicina di Laboratorio per richiedere e interpretare in modo critico i risultati delle indagini di laboratorio, al fine di diagnosticare, prognosticare e monitorare la malattia. Lo studente acquisirà la capacità di valutare criticamente le metodologie e i dati della Medicina di Laboratorio, di approfondire le conoscenze microbiologiche, biochimiche e di patologia molecolare su una singola patologia o impostare un lavoro di ricerca, di valutare le circostanze che possono indurre ad un'errata interpretazione dei risultati e di prendere decisioni mediche. Il corso comprenderà lezioni di Microbiologia clinica, Patologia clinica e Biochimica clinica. Alla fine del corso, lo studente dovrà dimostrare conoscenze e capacità di comprensione riguardo alle modalità di richiesta degli esami, alle basi biochimiche delle patologie, alle caratteristiche fisiopatologiche delle malattie, all'attività diagnostica di laboratorio e alla diagnosi differenziale dei principali quadri patologici descritti.

Programma

Parte generale di Medicina di Laboratorio (comune ai tre insegnamenti)

Organizzazione del laboratorio biomedico. Standardizzazione e armonizzazione. Health technology assessment. Operatività e professionalità nell’attività di laboratorio: fase pre-anatitica, analitica e post-analitica.

Protocolli diagnostici e processo del campione. Linee guida per le procedure analitiche, diagnostiche, prognostiche e di follow-up.

Tecniche per il prelievo e la raccolta dei materiali da sottoporre ad analisi laboratoristiche. Misure di autoprotezione nella raccolta, preparazione e gestione di campioni biologici.

Fase pre-analitica: sospetto diagnostico e indicazioni per le indagini di laboratorio. Appropriatezza e finalità della richiesta analitica; tecniche per il prelievo e la raccolta dei materiali da sottoporre ad analisi laboratoristiche; conservazione, trasporto dei campioni biologici.

Fase analitica: concetto di biomarcatore. Elementi essenziali e applicazioni delle metodologie analitiche (spettrofotometria, immunometria, immunofluorescenza, radio-immunometria, chemio-luminescenza, nefelometria, mettodologie micrometriche, multiple); tecniche diagnostiche dirette e indirette. Qualità del metodo analitico. Sensibilità e specificità analitiche. Controllo di qualità interno ed esterno. Sistema di Qualità. Accreditamento.

Fase post-analitica: refertazione.

Significato biologico e interpretazione del dato di laboratorio. Valori di riferimento. Sensibilità e specificità diagnostica, valori predittivi, curve ROC. Anamnesi patologica per problemi: interpretazione degli eventi patologici recenti e passati, definendoli come problemi di salute attivi o inattivi.

Elementi essenziali e applicazioni delle metodologie analitiche (spettrofotometria, immunometria, immunofluorescenza, radio-immunometria, chemio-luminescenza, nefelometria, mettodologie micrometriche, multiple).

 

 

Parte speciale – Microbiologia Clinica:

Diagnostica dalle infezioni batteriche, virali, micotiche, protozoarie:

  • Sistema nervoso.
  • Apparato genito-urinario.
  • Apparato respiratorio.
  • Apparato osteoarticolare, cute e annessi cutanei.
  • Apparato gastroenterico e organi annessi. Identificazione dei parassiti intestinali mediante ispezione delle feci ed esame microscopico diretto.
  • Apparato cardio-circolatorio
  • Infezioni sistemiche - Sepsi

Protocolli, algoritmi (diagramma di flusso) diagnostici di:

  • Infezioni da Micobatteri.
  • Infezioni da HIV.
  • Infezioni da HCV.
  • Infezioni da HBV.

 

Parte speciale – Patologia Clinica e Biochimica Clinica:

  • Ematologia: principi di funzionamento dei contaglobuli automatici; esame emocromocitometrico; formula leucocitaria; striscio di sangue periferico per la conta differenziale delle cellule della serie bianca e il riconoscimento della morfologia degli eritrociti e delle piastrine. Tipizzazione linfocitaria. Metabolismo del ferro: sideremia, ferritinemia, transferrinemia. Anemie sideropeniche e diagnosi differenziale delle anemie microcitiche.

Gruppi sanguigni e altri antigeni eritrocitari. Istocompatibilità. Aferesi.

Emostasi: test di coagulazione e fibrinolisi. Piastrinopatie.

  • Esame chimico-fisico e del sedimento urinario.
  • Fisiopatologia del sistema endocrino e del metabolismo. Dosaggi ormonali: metodi biologici immunologici. Tireopatie. Alterazioni metaboliche: diabete mellito; sindrome metabolica; obesità; infertilità. Monitoraggio continuo della glicemia, test da carico di glucosio, test al glucagone, dosaggio dell’emoglobina e di altre proteine glicosilate, dosaggio del C-peptide; assetto lipidico.
  • Algoritmi diagnostici in Autoimmunità. Principali indagini di laboratorio in Allergologia.
  • Le proteine del plasma. Quadro elettroforetico delle sieroproteine. Caratterizzazione delle componenti patologiche. Proteine di fase acuta. Proteine d’interesse clinico: albumina, aptoglobina, a1-antitripsina, ceruloplasmina, Proteina C reattiva, Siero Amiloide A, procalcitonina.
  • Enzimologia Clinica. Test enzimatici più diffusi: ALP, ACP, ALT, AST, GGT, CK, LDH, Amilasi, Lipasi, colinesterasi. Enzimi sierici nelle patologie cardiache, epatiche, ossee, muscolari, pancreatiche.
  • Biomarcatori circolanti cardiaci: marcatori di rischio cardiovascolare; marcatori di danno cardiaco: troponine, CK, mioglobina; marcatori di funzionalità: NT-proBNP.
  • Biomarcatori tumorali circolanti: fattori che determinano i livelli ematici dei marcatori oncologici; ambiti di applicazione dei marcatori oncologici circolanti. Biomarcatori innovativi basati sulla proteomica e genomica.
  • Biomarcatori della funzione glomerulare: creatinina sierica e clearance, GFR stimato, Urea.
  • Biomarcatori della funzione tubulare. Il laboratorio nell'insufficienza renale acuta e cronica.
  • Metabolismo della bilirubina. Bilirubina diretta e indiretta. Bilirubinuria e Urobilinuria. Diagnosi differenziale degli itteri: pre-epatico, epatico, post-epatico.
  • Bilancio idro-salino. Richiami fisiopatologici. Determinazione dell’osmolarità plasmatica e urinaria. Il laboratorio nei disordini del bilancio idro-salino. Valutazione delle iper- e iponatremie. Investigazione della poliuria. Bilancio interno ed esterno del potassio. Valutazione delle iper- e ipo-potassemie.
  • Bilancio acido-base. Emogasanalsi per la valutazione del bilancio acido-base. Interpretazioni delle alterazioni del bilancio acido-base: acidosi e alcalosi metaboliche/respiratorie; eventi primari; messa in evidenza dei disordini misti dell'equilibrio acido/base.
  • Omeostasi minerale. Bilancio di Ca, P e Mg. Ruolo del rene nel bilancio del cCa. Regolazione ormonale del Ca (PTH, vitamina D). Il PTHrp. Valutazione delle ipercalcemie e delle ipocalcemie.

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

96 ore

Risorse per l'apprendimento

Libri di testo

  • Antonozzi, E. Gulletta. Medicina di laboratorio. Logica & Patologia Clinica. Piccin, 2019 (III Ed)
  • Microbiologia Clinica.   Eudes Lanciotti.  Casa Editrice Ambrosiana, IV Edizione  2017
  • Microbiologia clinica. (Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e in professioni sanitarie). Roberto Cevenini. Casa Editrice Piccin. 2010.
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – Ciaccio & Lippi G, Edises, 2° Edizione.

 

 

Altro materiale didattico

Diapositive rese disponibili dai docenti e scaricabili dal sito

Attività di supporto

Disponibilità tutors (dopo espletamento procedure di selezione).

Modalità di frequenza

Le modalità sono indicate dal Regolamento didattico d’Ateneo.

La rilevazione della presenza viene registrata in aula in maniera elettronica

Modalità di accertamento

Le modalità generali sono indicate nel regolamento didattico di Ateneo all’art.22 consultabile al link http://www.unicz.it/pdf/regolamento_didattico_ateneo_dr681.pdf

 

L’esame finale sarà svolto in forma orale.

 

I criteri sulla base dei quali sarà giudicato lo studente sono di seguito riportati:

 

 

CONOSCENZA E COMPRENSIONE DEGLI ARGOMENTI

CAPACITA’ DI ANALISI E SINTESI

UTILIZZO DEL LINGUAGGIO DI COMUNICAZIONE

NON IDONEO

Importanti carenze.

Significative in accuratezze.

Irrilevanti.

Frequenti generalizzazioni.

Incapacità di sintesi.

Inappropriato.

18 – 20

Appena sufficienti con evidenti arrangiamenti.

Appena sufficienti.

Appena sufficienti.

21 – 23

Conoscenza routinaria.

E’ in grado di analisi e sintesi corrette.

Argomenta in modo buono.

Utilizza un linguaggio corretto.

24 – 26

Conoscenza buona.

Ha buona capacità di analisi e sintesi.

Utilizza un linguaggio adeguato.

27 – 29

Conoscenza più che buona

Ha una capacità più che buona di analisi e sintesi

Utilizza un linguaggio tecnico.

30 – 30 e lode

Massimo livello di conoscenza e comprensione

Ha il massimo delle capacità di analisi e sintesi

Utilizza un linguaggio specifico ed altamente professionale

 


Capacità richieste al futuro laureato che si intendono fornire

 

RISULTATI ATTESI

  1. A) Conoscenza e capacità di comprensione

ATTIVITA

ORE LEZIONE

ORE STUD INDIV.

A1) Acquisizione delle conoscenze

 

80

60

A2) Capacità di comprendere

32

28

 

 

 

TOTALE

112

88

 

  1. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

ATTIVITA’ DI TIROCINIO/LABORATORIO (se pertinenti)

ORE

B1) Capacità di

 

B2) Capacità di

 

B3) Capacità di

 

B4) Saper identificare

 

B5) Saper identificare

 

B6) Saper usufruire di

 

TOTALE

 

 

 

  1. C) Autonomia di giudizio

C1) Essere in grado di valutare.

L’acquisizione delle capacità di autovalutazione sarà promossa stimolando la partecipazione attiva degli studenti alla discussione durante le lezioni e l'esame orale.

 

  1. D) Abilità comunicative

D1) Capacità di descrivere e commentare le conoscenze acquisite, adeguando le forme comunicative agli interlocutori.

 

 

 

1

D2) Capacità di comunicare i concetti acquisiti in modo chiaro e organico.

 

1

 

 

 

TOTALE

 

2

 

 

  1. E) Capacità d’apprendimento

E1) Capacità di aggiornamento attraverso la consultazione delle pubblicazioni scientifiche del settore, e delle risorse telematiche a loro disposizione.

 

4

E2) Capacità di valutare criticamente i risultati delle ricerche scientifiche applicati al settore

 

2

E3) Capacità di proseguire compiutamente gli studi, utilizzando le conoscenze di base acquisite nel corso, particolarmente utili nello studio dei seguenti insegnamenti

 

2

TOTALE

 

8

 

COERENZA TRA CFU e CARICO DIDATTICO:

Ore disponibili totali (8 CFU x 25 ore) =200

 

Articolate in

ore didattica frontale = 112

ore studio individuale = 88

ore tirocinio/laboratorio/attività integrative =