Scuola di Medicina e Chirurgia

Università Magna Graecia di Catanzaro

C.I. Fondamenti di Economia e Diritto dello Sport

Scienze Motorie e Sportive

CORSO DI STUDIO Scienze motorie e sportive

ANNO ACCADEMICO  2025/2026

DENOMINAZIONE DELL’INSEGNAMENTO C.I. Fondamenti di economia e diritto dello sport - 11 CFU

 

Principali informazioni sull’insegnamento

Anno di corso

III anno

Periodo di erogazione

I semestre - da ottobre 2025 a Dicembre 2025

 

Crediti formativi universitari

(CFU/ETCS):

11

SSD

ECON-06/A (Economia Aziendale), GIUR/10A (Diritto dell’Unione Europea), GIUR-05/A (Istituzioni di Diritto Pubblico), IUS/10 (Diritto amministrativo), GIUR-01/A (Diritto privato)

Lingua di erogazione

Italiano

Modalità di frequenza

-

 

Docente

 

Nome e cognome

Monica Giancotti (ECONOMIA AZIENDALE) (Coordinatore del CI),

Indirizzo mail

mgiancotti@unicz.it

Telefono

 

Sede

Stanza 21, DIGES, Germaneto

Sede virtuale

 

Ricevimento

 Ogni martedì dalle 9 alle 12, stanza 21 diges

Nome e cognome

Silia Gardini (DIRITTO AMMINISTRATIVO)

Indirizzo mail

silia.gardini@unicz.it

Telefono

 

Sede

Stanza 12, DIGES, Germaneto

Sede virtuale

 

Ricevimento

 

Nome e cognome

 Rossana Caridà – Paolo Nicosia (ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO)

Indirizzo mail

rosca@unicz.itnicosia@unicz.it

Telefono

 

Sede

Stanza 16, DIGES, Germaneto -

Sede virtuale

 

Ricevimento

 

Nome e cognome

Antonio Di Marco (DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA)

Indirizzo mail

a.dimarco@unicz.it

Telefono

 

Sede

Stanza 6, DIGES, Germaneto

Sede virtuale

 

Ricevimento

 

Nome e cognome

Amelia Bongarzone (DIRITTO PRIVATO)

Indirizzo mail

amelia.bongarzone@unicz.it

Telefono

 

Sede

 

Sede virtuale

 

Ricevimento

 

 

 

 

Modulo Docente CFU
istituzioni di Diritto Pubblico Rossana Caridà 0.5
Diritto Amministrativo Silia Gardini 3
Diritto dell'Unione Europea Antonio Di Marco 1
Diritto Privato Amelia Bongarzone 4
Economia Aziendale Monica Giancotti 2
istituzioni di Diritto Pubblico Rossana Caridà 0.5
Collegamenti Veloci:
Docente:
Monica Giancotti
mgiancotti@unicz.it
09613694374
Edificio Edificio delle Bioscienze Stanza: Ottavo livello
Lunedì dalle 12:00 alle 14:00 previo appuntamento

Insegnamento SSD:
IUS/09 - IUS/10 - IUS/14 - IUS/01 - SECS-P/07 - IUS/09

CFU:
11
Obiettivi del Corso e Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso, nella sua interdisciplinarietà, è l’esame della complessa assiologia dell’attività sportiva, sì da consentire allo studente di riuscire ad identificarne gli aspetti più rilevanti, dal punto di vista del diritto e dell’economia, comprendendone le applicazioni diffuse.

Programma

DIRITTO PRIVATO (il programma del modulo potrebbe subire variazioni fino all’assegnazione del modulo a docente)

Descrizione del corso

Il corso si propone di:

- fornire allo studente le direttrici fondamentali per la contestualizzazione del

fenomeno sportivo postmoderno, nell’unitarietà dell’ordinamento giuridico,

analizzandone la dimensione personalistica, la rilevanza quale fenomeno economico e di massa nonché le posizioni di responsabilità che derivano dal suo esercizio:

- individuare, in relazione agli aspetti di pertinenza del diritto privato, i punti di

maggiore rilievo ermeneutico del fenomeno sportivo (l’attività, l’organizzazione, i

soggetti, la responsabilità) sì da riuscire ad identificarne e comprenderne le

applicazioni più diffuse, con particolare riguardo ai cc.dd. contratti dello sport.

Programma

Cenni generali sul diritto sportivo: il fenomeno sportivo nell’ordinamento giuridico.

La qualificazione delle attività sportive. I contratti dello sport: il contratto di lavoro

sportivo con l’atleta; il contratto di lavoro sportivo con il professionista di fatto; il

contratto di cessione degli atleti; le sponsorizzazioni; il merchandising; i contratti di cessione dei diritti audiovisivi su eventi sportivi; il contratto di ski pass; il contratto di compravendita di biglietti di manifestazioni sportive; le scommesse su eventi sportivi ed i finanziamenti nello sport. La responsabilità nell’esercizio e nell’organizzazione delle attività sportive: la responsabilità degli sportivi; la responsabilità nell’organizzazione degli eventi sportivi; la responsabilità degli enti e dei soggetti coinvolti a latere nell’attività sportiva. La riforma in materia di lavoro sportivo di cui al d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36.

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Descrizione del corso

Acquisire le conoscenze di base in materia di ordinamento sportivo, nazionale ed internazionale e delle fonti endo-ordinamentali (sportive)

Programma

Il diritto allo sport come diritto umano, caratteri dell’ordinamento sportivo nazionale ed internazionale, le fonti del diritto sportivo (cenni)

 

ECONOMIA AZIENDALE

Descrizione del corso

Il corso si propone di fornire le basi concettuali e metodologiche dell’economia

Aziendale

Programma

1. Economia Aziendale e Azienda;

2. La Corporate Governance;

3. Le operazioni di gestione;

4. La produzione per il mercato;

5. La classificazione dei Fattori Produttivi;

6. Il circuito della produzione;

7. Il Capitale;

8. Il rapporto costi/ricavi.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Descrizione del corso

Analizzare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e ordinamento sportivo, con attenzione al ruolo degli enti pubblici che operano nello sport. Fornire strumenti per l’interpretazione critica di provvedimenti, sentenze e casi pratici in materia sportiva.

Programma

Gli enti pubblici e lo sport; la disciplina amministrativa delle misure di prevenzione (con particolare riferimento al DASPO) e la loro applicazione in ambito sportivo; organizzazione e funzioni amministrative del CONI, delle Federazioni e degli enti pubblici nella promozione dello sport; il sistema di giustizia sportiva.

 

DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

Descrizione del corso

Ci si attende che lo studente a fine corso abbia almeno una conoscenza base delle

Istituzioni europee, la cittadinanza europea e il processo decisionale

Programma

- Il processo di integrazione

- Le Istituzioni europee

- Formazione degli atti vincolanti dell’Unione

- La cittadinanza europea

DIRITTO PRIVATO

Utilizzo di slides durante le lezioni;

Manuale di Diritto dello Sport (a cura di L. Di Nella), ESI (Edizioni Scientifiche

Italiane), Napoli, ult. ed., limitatamente alle seguenti parti:

- Capitolo primo

- Capitolo secondo

- Capitolo sesto

- Capitolo settimo.

Per l’argomento relativo alla riforma di cui al d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 si fa

riferimento al testo normativo (con riguardo agli articoli 2, 15 e 16, nonché agli articoli dal 25 al 31) per come da ultimo aggiornato e alla slides esplicative.

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO, ECONOMIA AZIENDALE

Libri di testo o materiali consigliati: i materiali messi a disposizione dal docente.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO

P.M Vipiana, Lineamenti di diritto pubblico, amministrativo e sportivo, Pacini Giuridica, 2024. 

Per gli studenti frequentanti: il libro di testo potrà essere sostituito dai materiali forniti a lezione dalla docente.

 

DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

Come funziona l’unione Europea – guida del cittadino alle Istituzioni

dell’Ue. Commissione europea. Direzione generale della comunicazione

-

Il materiale didattico sarò reperibile sulla pagina e-learning del corso

 

Descrittori di Dublino per il corso

Risultati di apprendimento previsti

Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD=

 

 

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DD3-5 Competenze trasversali

 

 

 

 

 

 

 

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento)

-  Conoscere le basi del diritto dello sport: inquadramento del fenomeno sportivo nell’ordinamento, tipologie di attività sportive, contratti tipici (lavoro sportivo, cessione atleti, sponsorizzazioni, merchandising, diritti audiovisivi, skipass, biglietteria, scommesse) e profili di responsabilità connessi, inclusa la riforma del lavoro sportivo (d.lgs. 36/2021).

-  Conoscere i fondamenti di economia aziendale applicabili alle organizzazioni sportive: azienda e governance, operazioni di gestione, produzione per il mercato, fattori produttivi, circuito della produzione, capitale, rapporto costi/ricavi.

-  Conoscere i principi delle istituzioni di diritto pubblico e dell’ordinamento sportivo (nazionale e internazionale), delle fonti sportive endo-ordinamentali e del sistema di giustizia sportiva.

-  Conoscere i profili di diritto amministrativo rilevanti per lo sport (ruolo di CONI, Federazioni ed enti pubblici; etc).

-  Conoscere i lineamenti del diritto dell’Unione europea: processo di integrazione, istituzioni, formazione degli atti vincolanti, cittadinanza europea.

 

 

Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito)

-  Saper riconoscere e qualificare giuridicamente casi tipici dell’attività sportiva e dell’organizzazione di eventi (responsabilità degli sportivi e degli organizzatori; rapporti contrattuali nello sport).

-  Saper leggere/interpretare provvedimenti, sentenze e atti amministrativi in materia sportiva (es. applicazione del DASPO; competenze di CONI e Federazioni).

-  Saper impostare semplici analisi economico-aziendali per società/associazioni sportive (classificazione costi/ricavi, nozioni di capitale e cicli di gestione).

-  Saper collocare decisioni e regole sportive nel contesto del diritto UE e delle sue istituzioni/atti.

 

 

Descrittore di Dublino 3: autonomia di giudizio

-  Valutare criticamente casi e scelte organizzative/gestionali nello sport, ponderando implicazioni giuridiche (privatistiche, pubblicistiche, UE) ed economiche, e motivando le soluzioni proposte.

 

Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative

- Comunicare in modo chiaro e pertinente esiti di analisi giuridiche ed economico-aziendali in ambito sportivo, utilizzando il lessico specialistico e riferimenti normativi/istituzionali corretti (anche con supporto di slide e materiali forniti).

 

 Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendimento

- Saper proseguire in autonomia l’aggiornamento su norme, giurisprudenza e prassi del settore sportivo e sull’economia delle organizzazioni sportive, utilizzando i testi indicati, i materiali e la piattaforma e-learning del corso.

 

Stima dell’impegno orario richiesto per lo studio individuale del programma

Criteri di valutazione

Per ogni risultato di apprendimento atteso su indicato, descrivere cosa ci si aspetta lo/la studente/studentessa conosca o sia in grado di fare e a quale livello al fine di dimostrare che un risultato di apprendimento è stato raggiunto e a quale livello (a titolo di esempio: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione, competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità etc.).

·         Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza dei fondamenti di: diritto privato dello sport (contratti tipici, responsabilità, riforma lavoro sportivo d.lgs. 36/2021), istituzioni e fonti del diritto pubblico/sportivo, diritto dell’Unione europea (istituzioni, atti, cittadinanza), economia aziendale (azienda, corporate governance, gestione, fattori produttivi, capitale, costi/ricavi).

·         Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di qualificare casi in ambito sportivo (contrattualistica, responsabilità in eventi), leggere e interpretare provvedimenti/atti amministrativi (es. DASPO; competenze CONI/Federazioni) e collocarli nel quadro del diritto UE; saper svolgere semplici analisi economico-aziendali per organizzazioni sportive (classificazione costi/ricavi, cicli di gestione, elementi di governance).

·         Autonomia di giudizio
Valutazione critica di scelte organizzative e gestionali nello sport, ponderando implicazioni giuridiche (privato, pubblico, UE) ed economiche; motivazione delle soluzioni proposte.

·         Abilità comunicative
Chiarezza espositiva e uso appropriato del lessico giuridico-sportivo ed economico; presentazione ordinata di casi/soluzioni con riferimenti normativi e dottrinali essenziali.

·         Capacità di apprendere
Capacità di aggiornarsi in autonomia su norme, giurisprudenza e prassi del settore e sull’economia delle organizzazioni sportive, utilizzando testi e materiali della piattaforma e-learning.

 

Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale

Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Per i corsisti la valutazione finale sarà composta dalla somma della valutazione intermedia (punteggio massimo pari a 15) e di quella svolta durate l’esame finale (punteggio massimo pari a 15). Per i non corsisti la valutazione sarà data dal punteggio conseguito durante l’esame finale (punteggio massimo pari a 30).

Risultati

Conoscenza e comprensione argomento

Capacità di analisi e sintesi

Utilizzo di referenze

Non idoneo

Importanti carenze.

Significative inaccuratezze

Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Completamente inappropriato

18-20

A livello soglia.

Imperfezioni evidenti

Capacità appena sufficienti

Appena appropriato

21-23

Conoscenza routinaria

È in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente.

Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza buona

Ha capacità di a. e s. buone gli argomenti sono espressi coerentemente, ha capacità minime di utilizzo delle nozioni apprese.

Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza più che buona

Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità medie di utilizzo delle nozioni apprese.

Ha approfondito gli argomenti

30 - 30L

Conoscenza ottima

Ha notevoli capacità di a. e s., ha capacità buone/ottime di utilizzo delle nozioni apprese.

Importanti approfondimenti

 

Risorse per l'apprendimento

Testi di riferimento

DIRITTO PRIVATO

Utilizzo di slides durante le lezioni;

Manuale di Diritto dello Sport (a cura di L. Di Nella), ESI (Edizioni Scientifiche

Italiane), Napoli, ult. ed., limitatamente alle seguenti parti:

- Capitolo primo

- Capitolo secondo

- Capitolo sesto

- Capitolo settimo.

Per l’argomento relativo alla riforma di cui al d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36 si fa

riferimento al testo normativo (con riguardo agli articoli 2, 15 e 16, nonché agli articoli dal 25 al 31) per come da ultimo aggiornato e alla slides esplicative.

 

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO, ECONOMIA AZIENDALE

Libri di testo o materiali consigliati: i materiali messi a disposizione dal docente.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO

P.M Vipiana, Lineamenti di diritto pubblico, amministrativo e sportivo, Pacini Giuridica, 2024. 

Per gli studenti frequentanti: il libro di testo potrà essere sostituito dai materiali forniti a lezione dalla docente.

 

DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

Come funziona l’unione Europea – guida del cittadino alle Istituzioni

dell’Ue. Commissione europea. Direzione generale della comunicazione

Attività di supporto

Ricevimento, previo appuntamento da concordare contattando il docente a mezzo email

Modalità di frequenza

Organizzazione della didattica

 

Ore

Totali

Didattica frontale

Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro)

Studio individuale

-

88

-

-

CFU/ETCS

11

-

-

 

 

Modalità di accertamento

Valutazione

 

Modalità di verifica dell’apprendimento

-   L’esame sarà svolto in forma scritta mediante utilizzo di elearning.

-   La prova scritta sarà unica e composta da domande per ciascun modulo, ripartite in relazione al peso dei CFU per ciascun modulo.

-   È prevista una prova intermedia comprensiva di tutti i moduli a metà insegnamento riservata ai soli corsisti (punteggio massimo 15, superata con punteggio minimo pari a 10).

-   Per i corsisti la valutazione finale sarà composta dalla somma della valutazione intermedia (punteggio massimo pari a 15) e di quella svolta durate l’esame finale (punteggio massimo pari a 15). Per i non corsisti la valutazione sarà data dal punteggio conseguito durante l’esame finale (punteggio massimo pari a 30).

È prevista la possibilità di integrazione orale per coloro che intendono aumentare il voto o raggiungere la sufficienza (in caso di esito pari a 17 in sede di prova scritta).

Il completamento dell’esame con integrazione orale è comunque necessario per il conseguimento della lode.