Università Magna Graecia di Catanzaro
|
Principali informazioni sull’insegnamento |
|
|
Anno di corso |
III anno |
|
Periodo di erogazione |
I semestre |
|
Crediti formativi universitari (CFU/ETCS): |
10 |
|
SSD |
M-EDF/01 |
|
Lingua di erogazione |
Italiano |
|
Modalità di frequenza |
Frequenza obbligatoria |
|
Docente |
|
|
Nome e cognome |
Francesca Greco |
|
Indirizzo mail |
f.greco@unicz.it |
|
Telefono |
|
|
Sede |
|
|
Sede virtuale |
|
|
Ricevimento |
Previo appuntamento via email |
|
Docente |
|
|
Nome e cognome |
Giampiero Corapi |
|
Indirizzo mail |
g.corapi@unicz.it |
|
Telefono |
|
|
Sede |
|
|
Sede virtuale |
|
|
Ricevimento |
Previo appuntamento via email |
| Modulo | Docente | CFU |
|---|---|---|
| Metodi e didattiche delle attività motorie | Francesca Greco | 5 |
| Metodi e didattiche delle attività motorie | Giampiero Corapi | 1 |
| Metodi e didattiche delle attività motorie | Giampiero Corapi | 4 |
|
Obiettivi formativi |
Il corso integrato di Attività Motoria Preventiva e Adattata, si propone di fornire agli studenti le conoscenze Teoriche, Tecniche e Metodologiche riguardo i benefici e le linee di indirizzo circa l’Attività Motoria preventiva e Adattata per persone con bisogni educativi speciali, nelle alterazioni posturali e nei diversi ambiti di intervento delle APA al fine di poter svolgere la programmazione e la conduzione delle varie attività motorie. |
|
Contenuti di insegnamento (Programma) |
Metodi e Didattiche delle Attività Motorie – MODULO 1 CFU- Docente Prof. Giampiero Corapi - Motricità e Psichismo - Le Funzioni Gnoseologiche - Le Funzioni Neuromotorie - Le Disabilità (Tipologie; Classificazione da ICDH al DSM V-TR) - La Valutazione Psico-Motoria - Principi Teorici e Tecnici dell’Attività Motoria Adattata: A) nei Disadattamenti di origine: - Percettivo – Motoria e Senso–Motoria - Disadattamenti di origine Psico–Affettiva - Nelle turbe psicomotorie. B) Nelle disabilità mentali; C) Nelle disabilità fisiche; D) Nelle alterazioni morfologiche; E) nelle disabilità sensoriali: - Disturbi della Vista - Disturbi dell’Udito - Disturbi del Linguaggio : F) Altro:- L’autismo infantile - La Sindrome da Attenzione e Iperattività (ADHD) -Le Anomalie Cromosomiche (Caratteristiche di sviluppo, Principi Tecnici di Educazione Psicomotoria).
Metodi e Didattiche delle Attività Motorie – MODULO 4 CFU- Docente Prof. Giampiero Corapi Le Funzioni Gnoseologiche: - Concetto di funzione, area e blocco funzionale - L’Incoordinazione le Agnosie le Aprassie. Le Funzioni Neuromotorie: - I Disturbi Patologici del Tono Muscolare; - I Disturbi Motori Difettivi; - I Disturbi Motori Ipercinetici. Principi Teorici e Tecnici dell’Attività Motoria Adattata: A) Nelle disabilità fisiche: ADAPT (Programmi Europei A.F. Adattata); a) Patologie neurologiche; b) Patologie neuromuscolari. B) Nelle alterazioni morfologiche: - Deformazioni Toraciche - Movimenti braccia; Movimenti delle spalle; - Paramorfismi del rachide cervicale; - Paramorfismi cingolo scapolo omerale; - La Cifosi a) Valore curve sagittali, b) Baricentro-Linea di Barré, c) Modificazioni strutturali-leggi di sviluppo vertebrale) - Il dorso curvo infantile, giovanile, adulto; - La lordosi a) Valore curve sagittali b) La statica del Bacino-Metodi per valutare l’assetto del bacino, c) Emivertebra, Sacro Arcuato, Spondilolisi, Spondilolistesi d) Rigidità lombare - Le Inversioni Vertebrali; - Le Rachialgie; - Arto inferiore a) Le malformazioni dell’Anca; b) Le anomalie della coscia; c) Il Piede. - La Scoliosi a) Caratteristiche, Misurazione curve; b) Piano di lavoro per atteggiamenti Scoliotici, c) Metodi:Pivetta, Niederhoffer, Schroht, Klapp, I.O.P., in Cifosi, Dello Psoas, Mezières, Gimnasium, Strutturalismo Psicomotorio, Rieducazione Propriocettiva Neuromuscolare, Ginnastica Propriocettiva, Tecniche di Squilibrio.
Metodi e Didattiche delle Attività Motorie – MODULO 5 CFU- Docente Prof. Francesca Greco
|
|
Risultati di apprendimento previsti
Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD=
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione
DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
DD3-5 Competenze trasversali |
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di progettare e programmare l’attività fisica nelle diverse popolazioni.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Lo studente sarà in grado di scegliere metodi e mezzi più adatti alla popolazione di interesse.
Autonomia di giudizio
Descrittore di Dublino 4
Abilità comunicative
Descrittore di Dublino 5:
Capacità di apprendere in modo autonomo |
|
Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati durante l’insegnamento, evidenziando: - completezza e correttezza nella descrizione degli argomenti Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente dovrà essere in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche acquisite, dimostrando: - capacità di collegare le conoscenze teoriche a contesti pratici Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà mostrare autonomia e capacità critica nella valutazione delle informazioni acquisite, evidenziando: - capacità di analisi critica - capacità di formulare giudizi autonomi - riflessione consapevole su tematiche scientifiche Abilità comunicative: Lo studente dovrà dimostrare efficaci capacità comunicative attraverso: - un’esposizione chiara, coerente e ben strutturata degli argomenti; - capacità di utilizzare correttamente e con competenza il linguaggio tecnico-scientifico proprio della disciplina; - abilità nell’interagire con il docente, mostrando chiarezza precisione nelle risposte. Capacità di apprendere: Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato competenze che consentano una continuazione autonoma degli studi, ovvero: - capacità di approfondimento autonomo dei contenuti, dimostrata dalla possibilità di ampliare la discussione orale con collegamenti personali; - utilizzo consapevole delle risorse bibliografiche |
|
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato con una votazione minima di 18/30. Prova scritta e/o orale. - Valutazione della capacità di esposizione, dell’utilizzo del linguaggio tecnico-scientifico, della capacità critica, dell’autonomia di giudizio e dell’approfondimento autonomo dei contenuti. Formulazione del voto finale: Il voto finale deriva da una valutazione con i seguenti criteri orientativi: - 18-20: conoscenza basilare e sufficiente degli argomenti principali, esposizione semplice con uso minimale del linguaggio tecnico; limitata capacità critica e autonomia di giudizio. - 21-23: conoscenza appropriata ma prevalentemente descrittiva, buona capacità espositiva con utilizzo sufficiente del linguaggio tecnico, capacità critica essenziale. - 24-26: conoscenza buona e corretta degli argomenti, esposizione chiara e coerente con appropriato linguaggio disciplinare; discreta autonomia di giudizio e capacità critica. - 27-29: conoscenza approfondita e ben organizzata dei contenuti, ottima capacità applicativa, esposizione ben strutturata e fluida, dimostrando buona autonomia di giudizio e notevole capacità di argomentazione. - 30: conoscenza eccellente, completa e dettagliata degli argomenti trattati; esposizione critica e brillante con elevata autonomia di giudizio e capacità di analisi e sintesi - 30 e Lode: eccellente e approfondita preparazione, autonomia di giudizio particolarmente spiccata, originalità nell’argomentazione e capacità espositiva eccezionale, con dimostrazione di approfondimenti personali e autonomi superiori alle aspettative. |
|
Testi di riferimento |
-AA.VV: Criteri di intervento terapeutico nel bambino con Handicap Montefeltro, Urbino 1983. -Coste J.C.: Psicomotricità le 50 parole-chiave La Scuola, Brescia 1983. - Picq L.- Vajer P: Educazione Psicomotoria e Ritardo Mentale Armando, Roma 1991 – 11 ed. - Simeti F.: Schemi delle funzioni gnosiche e delle rieducazioni speciali Oppici, Parma s.d. -Tribastone F. : Elementi di Educazione Psicomotoria Società Stampa Sportiva , Roma 1991 - Zani L.M.: La Minorazione Fisica Vita e Pensiero, Milano 1981. - Zanibelli: Elementi fondamentali di Psicomotricità Piccin, Padova 1980. -Direttiva BES C.M. n.8, 6 marzo 2013 - APA attività fisica adattata - Ministero Salute: Linee di indirizzo sull’A.F. per le differenti fasce e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione -2017 - Moselli M. – M. Manca: Fisioterapia Pratica III° Edizione Minerva Medica, Torino 1988. - Pivetta La tecnica della ginnastica correttiva, Vol.1 Cifosi-Lordosi-Arti Inferiori Sperling e Kupfer, Milano,1975 - Pivetta La tecnica della ginnastica correttiva, Vol.2 Scoliosi Sperling e Kupfer, Milano,1975 -Pivetta Atlante Vol.1 Cifosi-Lordosi-Arti Inferiori Sperling e Kupfer, Milano,1975 - Pivetta Atlante, Scoliosi Vol.II Sperling e Kupfer, Milano, 1975 - A.Lapierre: La Rieducazione Fisica. Vol, 1-2-3Sperling/Kupfer, Milano,1983 - Simeti F.: Schemi delle funzioni gnosiche e delle rieducazioni speciali Oppici, Parma s.d. -Tribastone F.-Tribastone P.: Compendio di Educazione Motoria Preventiva e Compensativa.Società Stampa Sportiva, Roma 2021. |
|
Note ai testi di riferimento |
I testi per la preparazione dell’esame saranno indicati durante le lezioni. |
|
Materiali didattici |
In aggiunta ai testi di riferimento, sarà indicato il materiale di studio dal docente e pubblicato su e-learning. |
Incontri col docente e con cultori della materia, su richiesta degli stessi studenti, a supporto dell’attività didattica, al di fuori degli orari di lezione mediante richiesta con mail.
|
Organizzazione della didattica |
|||
|
Ore |
|||
|
Totali |
Didattica frontale |
Pratica (laboratorio, campo, esercitazione, altro) |
Studio individuale |
|
250 |
80 |
40 |
170 |
|
CFU/ETCS |
|||
|
10 |
|
|
|