Università Magna Graecia di Catanzaro
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Principali informazioni sull’insegnamento |
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Anno di corso |
II anno |
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Periodo di erogazione |
II semestre |
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Crediti formativi universitari (CFU/ETCS): |
8CFU |
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SSD |
M-EDF/01 |
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Lingua di erogazione |
Italiano |
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Modalità di frequenza |
Frequenza obbligatoria |
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Docente |
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Nome e cognome |
Gian Pietro Emerenziani |
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Indirizzo mail |
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Telefono |
09613696083 |
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Sede |
Università Magna Graecia di Catanzaro |
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Sede virtuale |
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Ricevimento |
Martedì 15:00-16:00, previo appuntamento |
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Docente |
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Nome e cognome |
Giampiero Corapi |
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Indirizzo mail |
g.corapi@unicz.it |
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Telefono |
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Sede |
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Sede virtuale |
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Ricevimento |
Previo appuntamento via email |
| Modulo | Docente | CFU |
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| Metodi e didattiche delle attività motorie | Giampiero Corapi | 3 |
| Metodi e didattiche delle attività motorie | Gian Pietro Emerenziani | 5 |
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Obiettivi formativi |
Il corso si prefigge di dotare gli studenti di contenuti e metodi di studio e di ricerca al fine di poter padroneggiare tecniche e metodologie implicate nello sviluppo della motricità, facilitate dall’educazione in età evolutiva adulta e anziana. Il corso prevede attività teorica e di laboratorio in palestra. L’insegnamento si propone di far acquisire agli studenti conoscenze Teoriche, Tecniche, Metodologiche riguardo ai benefici, le linee di indirizzo e il ruolo dell’Attività Motoria nelle varie fasi dello sviluppo affettivo-cognitivo-sociale-motorio. Oltre che acquisire competenze relative a: 1) Relazionali – riferita alla capacità di interagire, in maniera empatica, nelle diverse attività con persone in età evolutiva. 2) Didattiche – relative alla scelta di obiettivi, contenuti, metodi e mezzi finalizzati ad apprendimenti adeguati. 3) Disciplinari – relativi alla programmazione e U.D.A. che favoriscano la formazione dell’uomo e del cittadino e un corretto stile di vita. Per quanto riguarda l’attività motoria in età anziana l’insegnamento avrà i seguenti obiettivi: scegliere stili e metodi educativi adeguati alle varie fasce d'età, agli obiettivi (aspetto educativo) e alla fase fisiologica e patologica di invecchiamento (aspetto preventivo). - Predisporre contenuti (esercizi, esercitazioni, applicazioni ludiche, giochi) adeguati sia agli obiettivi da raggiungere (aspetto educativo) che alla persona a cui sono destinati (aspetto preventivo). - Organizzare la seduta di attività motoria, secondo i principi di individualizzazione.
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Contenuti di insegnamento (Programma) |
o Indicazioni Programmatiche 2025-26 - - Lo sviluppo in età evolutiva (Caratteristiche; Fasi evolutive); - - Maturazione/Apprendimento/Sviluppo; - - La funzione di Adattamento Attivo; - - Caratteristiche e finalità della: Educazione Psicomotoria; - - Caratteristiche di sviluppo e principi teorici e tecnici di educazione dell’intervento motorio: - Complesso psicomotorio ; - Comportamento Motorio ; 1.Condotte Motorie di base; 2. Neuro Motorie; 3. Percettivo-Motorie. - Pre-requisiti Strutturali e Funzionali - Le capacità Coordinative Generali e Speciali; - Le Capacità condizionali; - Il Gioco - - Carico Motorio e Fisico; - - Linee Guida Ministero Salute Decreto 25 luglio 2019; - - Decreto Direttore Direzione Generale della prevenzione sanitaria 24 gennaio 2020); - - Regole da rispettare nel Proporre attività Motoria; - - Teorie psicomotorie dello sviluppo; - - Indicazioni Nazionali e Regolamenti per il Curricolo della Scuola (Primaria- Scuole secondarie di 1 e 2 Grado); - - La valutazione: a) Esame Psicomotorioi (Q.P.M-Profilo psicomotorio; Principi teorici e tecnici); - Motorfit (Abilità Grosso motorie per scuola dell’Infanzia e Primaria); - Eurofit (Attitudine Fisica); - Percorsi e Circuiti. - - La programmazione Educativa e Didattica nell’intervento motorio - Introduzione e valutazione funzionale nell’anziano - Pregiudizi e stereotipi. - Aspetti fisiologici dell’invecchiamento. - Attività Mortoria nella grande età. - Metodi e didattica dell'attività motoria. - Allenamento della mobilità articolare ed equilibrio. - Allenamento alla Forza. - Allenamento aerobico.
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Risultati di apprendimento previsti
Da indicare per ciascun Descrittore di Dublino (DD=
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione
DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
DD3-5 Competenze trasversali |
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di progettare e programmare l’attività fisica nelle diverse popolazioni.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Lo studente sarà in grado di scegliere metodi e mezzi più adatti alla popolazione di interesse.
Autonomia di giudizio
Descrittore di Dublino 4
Abilità comunicative
Descrittore di Dublino 5:
Capacità di apprendere in modo autonomo |
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Criteri di valutazione |
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di conoscere approfonditamente gli argomenti trattati durante l’insegnamento, evidenziando: - completezza e correttezza nella descrizione degli argomenti Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente dovrà essere in grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche acquisite, dimostrando: - capacità di collegare le conoscenze teoriche a contesti pratici Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà mostrare autonomia e capacità critica nella valutazione delle informazioni acquisite, evidenziando: - capacità di analisi critica - capacità di formulare giudizi autonomi - riflessione consapevole su tematiche scientifiche Abilità comunicative: Lo studente dovrà dimostrare efficaci capacità comunicative attraverso: - un’esposizione chiara, coerente e ben strutturata degli argomenti; - capacità di utilizzare correttamente e con competenza il linguaggio tecnico-scientifico proprio della disciplina; - abilità nell’interagire con il docente, mostrando chiarezza precisione nelle risposte. Capacità di apprendere: Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato competenze che consentano una continuazione autonoma degli studi, ovvero: - capacità di approfondimento autonomo dei contenuti, dimostrata dalla possibilità di ampliare la discussione orale con collegamenti personali; - utilizzo consapevole delle risorse bibliografiche |
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Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale |
Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato con una votazione minima di 18/30. Prova scritta e/o orale. - Valutazione della capacità di esposizione, dell’utilizzo del linguaggio tecnico-scientifico, della capacità critica, dell’autonomia di giudizio e dell’approfondimento autonomo dei contenuti. Formulazione del voto finale: Il voto finale deriva da una valutazione con i seguenti criteri orientativi: - 18-20: conoscenza basilare e sufficiente degli argomenti principali, esposizione semplice con uso minimale del linguaggio tecnico; limitata capacità critica e autonomia di giudizio. - 21-23: conoscenza appropriata ma prevalentemente descrittiva, buona capacità espositiva con utilizzo sufficiente del linguaggio tecnico, capacità critica essenziale. - 24-26: conoscenza buona e corretta degli argomenti, esposizione chiara e coerente con appropriato linguaggio disciplinare; discreta autonomia di giudizio e capacità critica. - 27-29: conoscenza approfondita e ben organizzata dei contenuti, ottima capacità applicativa, esposizione ben strutturata e fluida, dimostrando buona autonomia di giudizio e notevole capacità di argomentazione. - 30: conoscenza eccellente, completa e dettagliata degli argomenti trattati; esposizione critica e brillante con elevata autonomia di giudizio e capacità di analisi e sintesi - 30 e Lode: eccellente e approfondita preparazione, autonomia di giudizio particolarmente spiccata, originalità nell’argomentazione e capacità espositiva eccezionale, con dimostrazione di approfondimenti personali e autonomi superiori alle aspettative. |
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Testi di riferimento |
- - Francesco Proietti/Michele Soraci / Sergio Trandafilo: L’ educazione Fisica di base tra i sei e i dodici anni. Società Stampa Sportiva – Roma, 1984 - - Francesco Casolo: Didattica delle Attività Motorie per l’età Evolutiva. Vita e Pensiero, Milano 2019. - - Gianfranco Franco/Arianna Pittoni/Paolo Sotgiu: Le capacità coordinative e la resistenza. Società Stampa Sportiva, Roma 2005. - - Lucio Cottini: Psicomotricità Valutazione e metodi nell’intervento. Carocci Editore, Roma -2015 - - L. Sotgiu / F.Pellegrini: Attività Motorie e Processo Educativo. Società Stampa Sportiva, Roma 2003. - - L. Picq / P. Vayer: Educazione Psicomotoria e Ritardo Mentale. Armando, Roma 2019. - - Francesconi K., Gandini G., Muoversi per non subire il tempo. Teoria, metodologia e didattica dell’attività motoria per la terza età, EdiErmes, Milano, 2007 - - Spirduso W.W., Francis K.L., MacRae P.G., Health-related quality of life. In Spirduso, W.W., Francis, K.L., MacRae, P.G. (Eds.), Physical dimensions of aging (2nd ed.), (pp. 233-257), Human Kinetics, Champain, Illinois, 2005. -
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Note ai testi di riferimento |
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Materiali didattici |
In aggiunta ai testi di riferimento, sarà indicato il materiale utilizzato dal docente. |
Seminari di approfondimento e incontri con specialisti del settore pedagogico, medico e sportivo.
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Organizzazione della didattica |
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Ore |
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Totali |
Didattica frontale |
Pratica (Palestra) |
Studio individuale |
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200 |
40 |
24 |
136 |
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CFU/ETCS |
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8 CFU |
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Modalità di verifica dell’apprendimento |
L’esame finale consiste in una prova pratica e un esame orale e/o scritto conclusivo. |